La manifestazione
Il caso. In via Biagi e in via Fellini le ultime postazioni messe fuori uso
Vandali guastano i parcometri
Alessandra Bernardeschi
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Il parcometro danneggiato in via Biagi a Castiglioncello Non è lunico ad essere finito nel mirino dei vandali Danneggiate le macchinette di Castiglioncello. Turisti disorientati
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CASTIGLIONCELLO. Il cartello affisso al parcometro di via Biagi a Castiglioncello parla chiaro: per il ticket recarsi in via Martelli. Sono giorni che le macchinette entrate in funzione da luglio vengono prese di mira e danneggiate. Ieri è toccato anche a quella in via Fellini. Atti incivili, probabilmente di protesta, che finiscono per recare disagi ai turisti che, una volta posteggiata l'auto in uno degli stalli blu del promontorio, iniziano a girovagare per le strade in cerca di un parcometro funzionante. Praticamente, a rotazione, sono stati danneggiati quasi tutti gli apparecchi posizionati all'interno del promontorio trasformata in zona di parcheggio a pagamento. Una decisione presa, in via sperimentale, dall'amministrazione comunale, che ha indetto una gara per la gestione dei parcheggi vinta dalla Cooperativa Il Cavallo. «Non passa giorno - spiega Roberto Odierna- della galleria In Villa situata proprio in via Biagi - che molti turisti, alcuni dei quali stranieri, non entrino in galleria per chiedere informazioni su dove sia possibile effettuare il ticket per i parcheggi. I parcometri, infatti, vengono rotti e danneggiati e i turisti hanno timore di beccarsi una multa per divieto di sosta». Il problema non è di poco conto. Facciamo un esempio concreto. Se sabato pomeriggio un turista è riuscito a posteggiare la propria auto in via Biagi, ha trovato il parcometro rotto con un cartello che indicava di dirigersi all'altra macchinetta in funzione in via Martelli. Il turista non è detto conosca tutti i nomi delle strade di Castiglioncello e avrà ovviamente chiesto informazioni per trovare il parcometro di via Martelli (piazzato quasi in piazza della Torre). Fatto il tagliando, sarà dovuto ritornare su via Biagi per inserirlo sul cruscotto. Tempo impiegato per tutta l'operazione, compresa l'insofferenza per il disagio, dai quindici ai venti minuti. «Questi sono atti passibili di denuncia - dice Daniele Donati assessore alla viabilità - perché un conto sono le proteste, altro sono i vandalismi. Le regole possono essere discusse e modificate, ma non possiamo tollerare questo messaggio: i parcheggi non mi stanno bene e allora rompo i parcometri». Per questo motivo Donati annuncia «maggiori controlli e denunce se venissero presi gli autori di questi atti».
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