L'Asl sa solo nascondere i fatti
Sulla scomparsa dell'Utic parlano i numeri
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Oggi si chiama "manovratore", ma è sempre lui: il responsabile della vettura, nel nostro caso la Asl 6, e quindi tutto l'entourage che siede a Monterotondo. Pensavamo che fosse costruttivo il dialogo aperto e sincero invece siamo stati malamente interpretati. Pazienza. Non molliamo: e come cittadini sappiamo dei essere in diritto di esprimere le nostre opinioni su quanto ci scotta la pelle e in difesa della vita. Mentre noi li accusiamo di non saperci dare una risposta efficiente per la salute dopo l'esperienza altamente positiva dell'Utic con il prof. Chiesa e tutta la sua equipe o di smentirci, loro attaccano personalmente il prof. Chiesa accusandolo, con odiosa sufficienza, di essere poco aggiornato perché anziano. Un certo Marco Travaglio chiama questa tecnica "scomparsa dei fatti per lasciare il posto alle opinioni". Siediti dunque e taci! No! Proprio non ci stiamo! Il prof. Chiesa, giustamente fa la scansione dei tempi ed evidenzia a tutto campo la necessità: 1) di un attento ed intelligente soccorso per l'infartuato bisognoso di cateterismo nel momento dell'esame evidenziatore entro i primi 60 o al massimo 90 minuti; oltre ci sta la morte. 2) La sirena "sbraitante"nel trasferimento a Livorno da zone di 35 ed anche 80 km dopo il tempo del primo esame è solo richiesta del becchino! 3) In certi casi anche l'elicottero non è sufficiente. Le ricerche assidue e defatiganti dell'economia sanitaria per non sforare il budget stabilito c'è da pensare che abbiano incatenato gli amministratori al tavolo senza via d'uscita per non cadere nella foiba come Massa Carrara. Lì però si è trattato di tutt'altra condotta! Allora? Vi suggeriamo: A) L'ospedale di Cecina, per tutta la Asl, è più centrale di quello di Livorno, da cui con un salto di 13/15 minuti si trova riparo e sicurezza in quel di Pisa e pertanto organizzatelo come "necessità umana" richiede. Questo è l'unico motivo che ci dà forza e coraggio di combattere la buona battaglia in difesa dei più deboli. Un consiglio vogliamo darvi nato dall'esperienza dei "vecchi": Attenzione. Il dio quattrino ha più adoratori del Dio Trino, ma alla fine impicca la gente! Buon lavoro. Don Reno Pisaneschi, Sascia Lucibello Piani Luciano Nicolini (Comitato pro ospedale di Cecina)
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