Il dolore
Sventolano le bandiere della Targa Cecina
Paolo Marsili
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Il pubblico durante la cerimonia dellalzabandiera Issate sui pennoni per la presentazione dei carri rionali
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CECINA. In una serata con una leggera brezza hanno cominciato a sventolare sui tre pennoni le bandiere della Targa Cecina. Sono state issate dai dirigenti dell'Associazione Targa alla presenza del sindaco Stefano Benedetti, degli assessori Enrico Pieraccini e Monica Mansani, del consigliere Michele Grosso e di un buon numero di rionali che hanno lungamente applaudito. La prima a salire sul pennone, per mano dell'alfiere Giampiero File, è stata la bandiera rossoblù del Comune accompagnata dall'inno nazionale, anche nel segno del 150º dell'Unità d'Italia; la seconda con gli stemmi degli otto rioni e la terza della Targa con un 50 dorato a ricordo del traguardo raggiunto dalla manifestazione, alzate dalla madrina Valentina Verdiani e dal vicepresidente Davide Fiorentini con la figlioletta Camilla, al suono della canzonetta che tanti anni fa compose Carlo Giannini della banda cittadina per la Targa. La speaker Barbara Giorgi ha rilevato che è un'edizione faticosa perché si tratta di un anniversario importante ma anche stavolta i rionali sanno allestirla nel migliore dei modi; era presente Stefano Paolo Griselli che è stato la prima "voce della Targa" alla ripresa nel 1980, per tanti anni. Dopo hanno parlato Benedetti e Pieraccini. Per il sindaco l'alzabandiera è stato un gesto simbolico di grande significato, la Targa è manifestazione importante per Cecina, fa parte integrante della città, esalta l'ingegno e la creatività della gente che si mette al servizio dei rioni, la Targa è cambiata nell'aspetto ma non nello spirito che sempre si manifesta in maniera splendida, ammirevole. Pieraccini ha ricordato il successo del Carnevale e ora ne intravede un altro con la Targa sulla scia vincente della sinergia Comune-targaioli. Il presidente Lido Franconi ha evidenziato l'impegno profuso dai rionali. Dopo, i presidenti degli otto rioni hanno illustrato i carri, proiettati su un maxi-schermo: Alessandro Regoli del Campaciocchi "Sandokan", Giacomo Rovini delle Casine "La Belle Epoque", Susanna Pecchia del Centro "La pozione magica", Flora Lombardi del Marina "150 anni da italiani, 50 anni da targaioli", Marco Favilli del Palazzaccio "Le sette tentazioni", Claudio Bernardini del Palazzi "I mitici Anni 60", Roberto Baesso del Ponte "Il ritorno dell'Arca", Francesco Costantino della Stazione "Don Chisciotte". I prossimi appuntamenti: giovedì Stranotte a Marina, sabato Mercato sotto le stelle nel centro cittadino, domenica 7 elezione di Madrina & Alfiere al parco I Pini della Cecinella.
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