La manifestazione
Profumo di mare? No, di cassonetti
Divina Vitale
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Cassonetti sul viale Italia Soraci (Pro loco) attacca l'Asiu: «Gestione dei rifiuti intollerabile»
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CASTAGNETO. «E' intollerabile la gestione dei rifiuti che si sta verificando in piena stagione estiva a Marina». A protestare sono un po' tutti: commercianti, residenti e turisti. Il problema è il degrado in cui versano i raccoglitori di immondizia; cassonetti sparsi, oltre che per le vie della pineta interna, anche in pieno centro. Cassonetti sgangherati per cui gli utenti sono spesso costretti a lasciare i rifiuti all'esterno, creando problemi di decoro e cattivo odore. A farsi da portavoce della questione è Alessandro Soraci, presidente della Pro loco unica: «Non ce l'ho con il Comune, cui riconosco lo sforzo e i molti interventi fatti in questi giorni per migliorare la frazione. La mia critica è rivolta all'Asiu. Le opere migliorative non sono mancate: sono state asfaltate le strade più dissestate, interventi che continueranno anche subito dopo l'estate. C'è stata anche la chiusura con un nuovo cancello del viale dei Cavalleggeri, il rifacimento delle staccionate in legno di via della Marina, la sistemazione dei nuovi paletti in ferro delle strade di accesso al viale Italia eccetara. Non va sottovalutato però il servizio rifiuti, visto che tutti noi paghiamo e nemmeno poco. Chiediamo al Comune di farsi sentire a nome dei cittadini». In molti hanno segnalato l'impossibilità di riuscire a gettare la spazzatura dentro i cassonetti perché una buona percentuale degli stessi ha i pedali rotti o comunque non funzionanti e si è costretti ad alzare i coperchi da soli. «E' impossibile - conferma Soraci - per chi non è robusto. E proprio qualche giorno fa una signora è rimasta incastrata con il busto mentre tentava di aprire. Per fortuna un passante, sentendola chiedere aiuto, l'ha aiutata a liberarsi. Sembra una barzelletta ma è successo veramente». Parecchi villeggianti poi si lamentano per il cattivo odore che emanano gli stessi cassonetti e quindi sollecitano una maggiore e più frequente pulizia da parte dell'Asiu. Inoltre c'è stato un altro inconveniente durante la notte bianca proprio nella zona centrale, nel tratto che unisce viale Italia a piazzale Magellano. «Alle ore 20 - spiega Soraci - un'ora prima dell'inizio della serata, nel piazzale era tutto pronto: palco e sedie già montate, sistemato il villaggio espositivo della Morellato e disposto il mercatino dell'artigianato lungo il viale sin dal pomeriggio. All'improvviso un tombino ha iniziato a sversare liquami, allagando gran parte del piazzale ed emanando una puzza insopportabile. Il risultato? Abbiamo dovuto smontare le strutture e solo un'ora dopo è arrivato il camion dell'Asiu a stasarlo. Informandoci, abbiamo scoperto che era già successo altre tre volte in pochi giorni. E allora mi chiedo: non sarebbe il caso prima dell'arrivo del grande esodo di agosto operare una pulizia a fondo di tutta la rete fognaria principale di Marina? O è questo lo spettacolo che vogliamo offrire ai turisti? Noi facciamo il possibile come associazione turistica. Oltre a organizzare eventi abbiamo messo a disposizione gratuitamente molti servizi ai turisti, con le nostre forze e l'aiuto del Comune. Ma ora la gente ci chiede conto di questi disservizi e noi non possiamo far finta di niente, soprattutto in questo periodo quando la frazione turistica diventa veramente molto popolata».
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