Il dolore
Si è aperta la festa del volontariato, parole di grande apprezzamento del sindaco e dellassessore Pacini
Vo.Ce, cerimonia con il Premio per la vita
Alberto Mangiantini
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La consegna del premio Il riconoscimento è stato consegnato alla Caritas diocesana di Volterra
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CECINA. Aperta ufficialmente la festa della Vo.Ce., l'associazione che raggruppa il volontariato cecinese, al parco espositivo I Pini di Marina. Alla presenza delle autorità civili, il sindaco Benedetti, gli assessori Burgalassi, Ghezzani, Pieraccini, Carli e l'assessore provinciale Pacini, dei rappresentanti di finanza, carabinieri e vigili del fuoco e del vescovo di Volterra monsignor Alberto Silvani, la cerimonia è stata anche l'occasione per la consegna alla Caritas diocesana di Volterra, rappresentata dal delegato don Renzo Chesi, del 19º Premio per la vita assegnato ogni anno dall'associazione per la prevenzione dei pericoli "Alessandro, Astrid, Ester e Massimo". Davanti a un numeroso pubblico, il sindaco ha consegnato personalmente il premio nelle mani di don Renzo che, visibilmente soddisfatto, ha dichiarato come questo premio vada a tutti quelli che operano nella prevenzione dei pericoli, in primis l'associazione premiante, che da anni si occupa di questo tema. Don Renzo ha poi ricordato come il premio venga assegnato nel 40º anniversario della Caritas italiana, voluta da Paolo VI nel 1971, e come esso debba essere visto come un riconoscimento per il lavoro di tutta la comunità ecclesiale, che nel corso degli anni si è impegnata molto nel sostegno delle famiglie di migranti dei Balcani prima e del Nord Africa ora e nel gemellaggio con la diocesi di Mostar del 1994 in piena guerra. «Ora stiamo portando avanti un progetto per sostenere i bambini disabili - ha concluso il religioso - e siamo ancora presenti in Abruzzo a più di 2 anni di distanza dal terribile terremoto che ha colpito la popolazione». Anche monsignor Silvani si è detto grato per il riconoscimento, ribadendo il proprio appoggio verso questa opera di sensibilizzazione per la prevenzione dei pericoli e per le nuove generazioni, ma auspicando allo stesso tempo un ritorno alla responsabilizzazione in ognuno di noi, cosa che è venuta a mancare nel nostro tempo. Anche il sindaco Benedetti e l'assessore Pacini hanno sottolineato l'importanza del volontariato nelle nostre zone, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale dove le persone tendono a isolarsi. Pacini ha poi ricordato l'eccellenza del volontariato cecinese, fiore all'occhiello di tutta la provincia, mentre il sindaco ha sottolineato l'importanza di essere riusciti a fare la festa anche in periodo di crisi, auspicando che al più presto si possa tornare a guardare al futuro con speranza.
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