Il Tirreno

Omaggio a Suso con un premio sceneggiatura

Suso Cecchi D’Amico con Vanzina, Zingaretti e l’ex sindaco Nenci
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Suso Cecchi D’Amico con Vanzina, Zingaretti e l’ex sindaco Nenci

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 CASTIGLIONCELLO. "Con Suso Cecchi D'Amico se ne va una protagonista assoluta del cinema e dell'arte, nonché una grande amica di Castiglioncello e del Comune di Rosignano Marittimo". Così scrisse il sindaco Alessandro Franchi sabato 31 luglio 2010, a poche ore dalla scomparsa della indimenticabile Signora del cinema italiano. Un'amicizia da sempre contraccambiata ed è per questo che, a testimonianza del forte legame tra il nostro territorio e Suso Cecchi D'Amico, è stata organizzata per domani 31 luglio una serata di proiezioni cinematografiche "Ricordando Suso un anno dopo", nel corso della quale il sindaco Franchi annuncerà anche l'istituzione di un Premio nazionale a lei dedicato, in pieno accordo con la famiglia D'Amico.  Questo il programma della giornata con le due proiezioni cinematografiche gratuite: alle ore 18 presso il cinema Castiglioncello la proiezione del film "Peccato che sia una canaglia" (regia di A. Blasetti) e alle ore 21.30 presso l'arena estiva La Pineta la serata "Ricordando Suso un anno dopo", con l'intervento del sindaco Alessandro Franchi e di Oreste De Fornari, a seguire la proiezione del film "Risate di gioia" (regia di M. Monicelli).  «Il Premio Suso Cecchi d'Amico - ha anticipato Franchi - intende rendere omaggio ad una esponente autorevole e di primo piano della cultura italiana, alla Signora del nostro cinema e al suo raffinato lavoro: dagli inizi degli anni '50 fino al 2000 ha sceneggiato alcuni dei più grandi capolavori del cinema italiano da "Senso" al "Gattopardo", da "Salvatore Giuliano" a "Cuore", da "Gesù di Nazareth" a "Speriamo che sia femmina", ha messo il suo talento a disposizione anche di autori giovani come Maurizio Sciarra ("La stanza dello scirocco"), Cristina Comencini ("La fine è nota"), i fratelli Frazzi ("Il cielo cade") contribuendo a creare insieme a impareggiabili registi e grandi attori una stagione cinematografica singolare che avrebbe portato le nostre pellicole in giro per il mondo. Ma Suso Cecchi d'Amico, coerente, volitiva, raffinata ed elegante non si è mai tirata indietro anche nelle grandi battaglie politiche e culturali a tutela dei diritti della cultura e del cinema italiano.  «Il modo migliore - ha sottolineato - in cui l'Amministrazione intende renderle omaggio e ricordarla, in accordo con la famiglia, è l'istituzione di un Premio a lei dedicato: ogni anno in luglio qui a Castiglioncello sarà premiato l'autore o l'autrice della sceneggiatura originale di un film italiano, prodotto nell'anno precedente che abbia come protagonista una donna».  «Siamo molto contenti - ha commentato il figlio, Masolino D'Amico - che il Comune di Rosignano abbia voluto creare un'occasione per legare il ricordo di mia madre a Castiglioncello, un luogo che era a lei tanto caro. Il Premio metterà insieme tre aspetti importanti: il primo è quello legato alla località, Castiglioncello, il secondo riguarda e valorizza la professione di mia madre, essendo destinato a scrittori e scrittrici di cinema, il terzo infine interessa l'universo femminile, poiché si andrà a premiare una sceneggiatura che ha come protagonista una donna, e quindi in questo modo il Premio riconoscerà anche il valore delle donne nel cinema e nelle professioni».

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