Trasporti
Ma per le ramaglie c'è un numero Rea
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Alcune ramaglie lungo una strada di CastiglioncelloIl presidente Ghelardini replica alla proteste: basta attivare il servizio
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CASTIGLIONCELLO. Dopo alcuni residenti di via Macchiaoli anche in via mare Adriatico, zona a monte di Caletta, c'è subbuglio per sacchi pieni di ramaglie non portati via da Rea. «Sono giorni che i sacchi grigi si trovano all'interno dello spazio della raccolta dei rifiuti e nessuno viene a prenderli. Bisognerebbe che smettessimo di pagare la Tarsu, tra l'altro rincarata». Fabio Ghelardini, presidente Rea spiega: «In estate passiamo da trentaduemila a centomila abitanti: è possibile, dunque, che possano esserci disservizi. In queste settimane siamo oberati di chiamate e di lavoro anche per la raccolta della carta». Un surplus di lavoro che non è una novità soprattutto in estate. Il presidente della Rea fa appello al senso di responsabilità e ricorda l'importanza di chiamare il numero verde; infatti per portare via ramaglie o ingombranti «i cittadini debbono contattare il numero verde e parlare con gli operatori». Operatori che comunicheranno il giorno e l'ora in cui il camion addetto passerà per la raccolta del verde o del materiale ingombrante che potrà essere messo in strada solo la sera prima. «Ci troviamo in difficoltà, nonostante che il numero verde sia scritto sui cassonetti, a far passare questo messaggio soprattutto ai possessori di seconde case. Nonostante l'impegno delle Gav, ci vorrebbero anche maggiori controlli sul territorio. E comunque, complessivamente, la situazione generale non mi sembra affatto male». Vale la pena di ricordare il numero verde di Rea: 800 517692, per prenotare il ritiro dei materiali. Necessario, comunque, armarsi di pazienza.
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