Sicurezza
Si tuffa, lo ritrovano morto
◗
Il tratto di mare dove si è tuffato il turista tedescoVittima del mare un altro turista, quattro ore di ricerche
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Amava nuotare, dicono che tutti i giorni si concedesse un'ora di bracciate. Al mare, quando era in vacanza, o in piscina durante il resto dell'anno. L'ultima nuotata l'ha fatta ieri a Marina di Cecina. Ha salutato la moglie, si è tuffato. Lo hanno ritrovato ormai morto quattro ore dopo. Si chiamava Eugen Wubbeler, aveva 55 anni e veniva da Brema. Con la moglie aveva preso in affitto un appartamento a Marina. Ieri pomeriggio lei era rimasta in casa, lui era uscito alle 17 dicendo che sarebbe andato a farsi il solito bagno. Si è tuffato sul tratto di spiaggia libera tra la Stella Marina e La Perla. E' andato al largo, poi è sparito. Le condizioni del mare erano buone, soffiava solo un leggero maestrale. E a quanto pare l'uomo aveva pranzato e digerito senza più mettere altro in bocca. Non c'era niente, insomma, che potesse far temere il peggio. Ma Eugen era sempre stato puntuale. Un'oretta e stop. Alle 19, non vedendolo rientrare, la moglie ha cominciato a preoccuparsi. E' andata in spiaggia, poi ha chiamato la guardia costiera. Subito sono scattate le ricerche. La capitaneria ha fatto alzare in volo anche un elicottero, chiedendo l'appoggio della polizia municipale. Una squadra di agenti (Armando Ore, Marco Venturini e Milly Benvenuti) ha pattugliato tutto il litorale dirigendosi subito verso sud, considerando appunto la direzione del vento e delle correnti marine. Intuizione giusta, ma purtroppo utile solo a localizzare il corpo dell'uomo che è stato avvistato poco prima delle 21 al confine con il comune di Bibbona, all'altezza della Casa del pastore. Eugen Wubbeler era a pochi metri da riva, le onde lo stavano riportando sulla spiaggia. Ormai morto. L'ipotesi più accreditata, almeno al momento, resta il malore. Il magistrato di turno un'ora dopo ha autorizzato la rimozione della salma, trasferita all'obitorio. E' la seconda vittima del mare in meno di una settimana. Sabato era toccato a un giovane francese, Antony Odit, annegato a Vada. A.d.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
