Sicurezza
L’Idv replica al Pdl
Testamento biologico attacchi prevenuti
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CECINA. Botta e risposta sulla proposta dell'Idv di istituire un registro comunale per il testamento biologico. Paolo Bertolini, dell'Idv, replica al consigliere Dario Marzini del Pdl, che ha chiesto alla maggioranza di ritirare la proposta. «Dispiace vedere che il consigliere Marzini intervenga contro la nostra mozione sull'istituzione di un registro comunale di direttive anticipate di trattamento (cosiddetto Testamento biologico) senza aver letto la mozione. Egli afferma che sia sbagliato legiferare a livello comunale sulla concezione di fine vita: chiunque con un minimo di conoscenza del diritto saprebbe che è impensabile decidere a livello comunale quali sono le terapie mediche appropriate e quali no, o introdurre una sorta di eutanasia. Infatti nulla di tutto questo è contenuto nella nostra mozione. Chi la leggesse troverebbe invece riferimenti chiari e diretti alla Costituzione della Repubblica, alla Convenzione di Oviedo sui diritti dell'uomo e la biomedicina (ratificata dal Parlamento italiano), alla Carta dei diritti dell'Unione Europea, al Codice di deontologia medica; chi la leggesse troverebbe la richiesta al sindaco di istituire rapidamente il Testamento biologico per raccogliere le eventuali (i cittadini non sono obbligati a farne uso!) dichiarazioni attinenti il trapasso. Crediamo che questa sia una battaglia di libertà e di laicità».
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