Il Tirreno

Il sindaco Benedetti ricorda l’ex pediatria e partigiano Luigi Ricci scomparso pochi giorni fa

«Medico vecchio stampo, ma al passo coi tempi»

Stefano Benedetti
Il dottor Ricci (a destra) premiato nel 2003 da Antonio Costantino
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Il dottor Ricci (a destra) premiato nel 2003 da Antonio Costantino

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È morto nei giorni scorsi il dottor Luigi Ricci, stimato medico di base e pediatra di generazioni di cecinesi. Il sindaco Benedetti lo ricorda con affetto. Ci ha lasciato il dottor Ricci, senza poter effettuare il giro di boa dei cent'anni, traguardo ormai vicino, il prossimo undici dicembre, che avremmo festeggiato volentieri con lui. Figura straordinaria di medico, vecchio stampo, ma che si teneva sempre al passo con i tempi: era dotato di una sagacia e di un occhio clinico particolare che lo rendevano una risorsa per chi non aveva avuto una diagnosi certa e aveva bisogno di un consulto. Tra le sue passioni la vela, la famiglia e il lavoro. Partigiano ed antifascista, la sua non è stata certo una vita banale. Fino a quando ha continuato ad esercitare e cioè nel 1972, non si è mai risparmiato, ha prestato la sua opera con generosità ed è sempre stato un punto di riferimento per tutti. Per esprimere la stima, l'apprezzamento e la gratitudine della città per l'opera prestata con abnegazione e modestia emblematica alla comunità, per il suo grande attaccamento ai valori di libertà e giustizia, per il suo senso civico e per il suo amore verso il prossimo, l'amministrazione comunale gli assegnò nel 2003 il "Premio Cecina" ad honorem. Sono certo di esprimere i sentimenti comuni, facendo giungere a sua figlia, ai suoi nipoti, alla famiglia intera, un pensiero affettuoso e le più sincere condoglianze a nome mio, dell'amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza.

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