Il Tirreno

I cittadini: «Pronti ad autogestire il verde pubblico». Benedetti: «Garantiremo più pulizia»

I residenti si offrono spazzini

Alberto Mangiantini
Il sindaco Benedetti durante il sopralluogo di ieri mattina insieme ai cittadini
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Il sindaco Benedetti durante il sopralluogo di ieri mattina insieme ai cittadini

Piazza Nilde Iotti: la proposta durante il sopralluogo del sindaco

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 CECINA. Non c'è pace per piazza Nilde Iotti, che a poco più di due anni dalla sua inaugurazione, risulta in condizioni pessime, nonostante i ripetuti appelli dei residenti. Lo scorso 5 luglio un comitato di cittadini ha inviato una lettera al sindaco Stefano Benedetti chiedendo un incontro per sollecitare nuovamente il ripristino della piazza e di tutta la zona circostante, incontro avvenuto ieri mattina quando il sindaco, accompagnato dal dottor Roberto Gabellieri, responsabile dell'area manutenzioni del Comune, si è recato sul posto.  Benedetti tiene periodicamente incontri con i cittadini residenti nei vari quartieri della città - questo è il quarto dall'inizio dell'anno - per toccare con mano la realtà locale e ascoltare dalla voce delle persone le loro problematiche quotidiane. Ieri, appunto, è stata la volta della zona nuova tra via Ambrogi, via Giovanni Paolo II e via dei Garibaldini cecinesi. Il sindaco si è ritrovato in piazza Nilde Iotti, con un gruppo di abitanti del quartiere, ed ha effettuato un lungo sopralluogo a piedi attorno all'isolato per rendersi conto di persona dei problemi e ascoltare dalla viva voce degli interessati segnalazioni e suggerimenti.  «Non chiediamo molto», ha detto Bichisecchi, «solo la messa in sicurezza della zona, l'aggiunta di piante in grado di creare ombra, di altri giochi per i bambini e di altre panchine, visto che le 6 presenti non sono sufficienti ad accogliere la gente che ogni sera d'estate, anche dal centro, invade la piazza. Siamo disposti anche a creare un sistema di autogestione per aiutare a tenere pulita la zona, ma abbiamo bisogno dell'aiuto del comune, non possiamo essere lasciati soli». Il sindaco Benedetti ha promesso il proprio impegno per cercare di ovviare alla situazione, ricordando però come con la sua amministrazione sia aumentato del 40% il budget dedicato alla cura del verde pubblico: «La mancanza di fondi ci impedisce di agire come vorremmo - ha spiegato - ma stiamo cercando di rispondere alle richieste del comitato. Intanto è allo studio un'ordinanza che obblighi i padroni dei cani a girare con paletta e sacchetto per la raccolta degli escrementi, inoltre ci muoveremo come amministrazione presso gli impresari edili proprietari delle lottizzazioni non ancora terminate affinché provvedano personalmente alla messa in sicurezza ed alla pulizia».  Il primo cittadino ha promesso anche un maggiore controllo del lavoro delle ditte appaltatrici, ed ha rimandato indietro le critiche di essere l'unico comune del circondario ad avere problemi nella gestione del verde pubblico.

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