Italia
Impegnamoci tutti di più a tenere pulita la città
Mario Angiolini
2 MINUTI DI LETTURA
Mi sembra che in questa estate neppure tanto calda ci sia chi prende abbagli o tende alla critica tanto per fare. Già qualche tempo fa fu criticata la spalcatura dei pini del viale della Repubblica, operazione che si rende obbligatoria ogni certo numero di anni per la sicurezza di chi transita in auto o a piedi. Parola di agronomo il viale non è mai stato cosi' bello! Poi arriva puntuale la critica al degrado; sfido chiunque, in qualsiasi paese, con amministratori di qualsiasi colore politico, a dimostrare che non vi sono zone che per vari motivi (frequentazione, traffico,....) siano esenti da pecche. La stessa città di Grosseto, nella quale ho lavorato per molti anni e che ho avuto occasione di visitare sotto la giunta di destra aveva le mura, che sono una notevole attrazione turistica, in uno stato pietoso...Purtroppo in questo periodo "non si fa pari" per dirla alla Toscana, a ripulire delle carta cce, dei residui di pizza, delle lattine e delle bottiglie di plastica che vengono lasciate ad esempio sull'argine del fiume...Abbiamo questo tipo di turismo e ci dobbiamo accontentare. Per non parlare del mercato domenicale che contribuisce non poco a sporcare il viale nonostante vi sia un immediato intervento, dopo la chiusura, delle squadre di netturbini. Con questo non voglio dire che non ci siano criticità, ma invitare tutti a criticare di meno e a impegnarsi di piu' nel tenere pulito il nostro paese senza volere ad ogni costo cercare responsabilità e colpe!
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
