Sicurezza
Antony annegato forse a causa di un malore
◗
Sopra il punto dove è avvenuta la tragediaNiente autopsia, la salma del giovane riconsegnata alla famiglia
2 MINUTI DI LETTURA
È stato probabilmente un malore a stroncare la vita a Antony Odet, il ragazzo francese di 22 anni morto sabato intorno alle 20 tra le onde nel mare di Vada, vicino al punto azzurro del Tesorino. Il magistrato di turno ha deciso di non disporre l'autopsia, ma di riconsegnare la salma ai familiari. Dunque, considerate anche le testimonianze dei suoi parenti più cari, l'ipotesi più plausibile è quella del malore. Il giovane, residente a Montreuil (città famosa perché qui ha la sede centrale il colosso dei videogames, la Ubisoft) nella regione dell'Ile de France, da quanto emerso non aveva mangiato e nemmeno bevuto prima di fare quel tuffo un po' azzardato viste le condizioni del mare e l'orario. Ma soprattutto agli inquirenti è stato riferito che sapeva nuotare. E allora, dato che in quel punto il mare anche se mosso è piuttosto basso, ecco che tutto lascia pensare a un malore improvviso. Antony, secondo quanto ricostruito, era sulla spiaggia libera tra il pontile Lamberti e il punto azzurro insieme ai suoceri e alla fidanzata (in vacanza pare a Certaldo), quando la ragazza e sua madre si sono allontanate per una passeggiata al tramonto, mentre il suocero si è addormentato. Il giovane così ha approfittato, nonostante la bandiera rossa, per farsi una bagno. Erano circa le 19,30 e in acqua non c'era nessuno. In teoria non dovevano esserci nemmeno i bagnini del punto azzurro visto che, come spiegano dalla guardia costiera di Vada, hanno obbligo di prestare servizio fino alle 19. Tuttavia sono stati loro a recuperare un'ora dopo il cadavere e a richiamare fuori dall'acqua il suocero che, prima di dare l'allarme, si era tuffatto alla ricerca del genero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
