Sicurezza
«Sat rinunci all'attuale progetto»
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Il nuovo tratto dellA12 Il Pd riunito in assemblea: «Col nuovo piano la Tirrenica rischia di diventare una cattedrale nel deserto come la Collesalvetti-Rosignano»
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CECINA. Consigli comunali e provinciali sul tema e Sat che accantoni il progetto definitivo presentato. Questi i fatti salienti dell'assemblea congiunta del Pd della Bassa val di Cecina sulla Tirrenica. All'incontro, che si è svolto mercoledì sera nella biblioteca comunale di Cecina, erano presenti i sindaci Benedetti, Franchi, Marini, Tinti, e Gruppelli per i comuni delle colline pisane, il presidente della Provincia Kutufà, gli assessori Pacini e Nocchi, il capogruppo in Provincia Bufalini, il consigliere regionale Ruggeri e il responsabile delle politiche economiche della federazione di Livorno Cavicchi. «La provincia di Livorno e tutti i nostri comuni - spiega il Pd in una nota - hanno espresso contrarietà al progetto presentato da Sat, ricordando che il piano è stato fortemente ridimensionato a causa del disimpegno del Governo centrale. Infatti, se il ministro Matteoli da un lato si vanta del suo impegno per la realizzazione della Tirrenica dall'altro si dimentica che l'intero progetto sarà finanziato interamente con i soldi del pedaggio visto che l'intervento pubblico è stato azzerato». Il Pd, che sta valutando forme di protesta sul pedaggio come la raccolta di firme, «non accetta che per l'incapacità di governare si faccia ricadere sui territori i costi di una autostrada considerata strategica per l'Europa. Con la proposta di pedaggio Sat a 18 centesimi a km il tragitto diverrà in assoluto il più caro di Italia. Ancora più caro della "cattedrale nel deserto" Collesalvetti-Rosignano, incapace di veicolare il traffico,compreso quello pesante che da sempre "intossica" il Romito, Quercianella e Castiglioncello». Il Partito democratico livornese chiede «che l'attuale progetto di Sat sia accantonato, ripartendo dall'accordo sottoscritto, condiviso da tutti ed approvato dal Cipe nel 2008 dove si prevedeva una barriera a Rosignano e una barriera a Follonica e libertà di movimento al suo interno». Intanto, il segretario regionale Manciulli «si è impegnato a promuovere un incontro tra le province di Livorno e Grosseto, con i rispettivi Comuni, e il Presidente Rossi prima della Conferenza dei servizi».
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