Il Tirreno

Le novità alla Guerrazzi di via Vico. Cecina tra i 30 istituti dove parte la sperimentazione

Nasce la scuola senza banchi

Rino Bucci
Panoramica della nuova scuola elementare di via Vico
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Panoramica della nuova scuola elementare di via Vico

Nuova elementare: isole di studio e niente zaini zeppi di libri

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 CECINA. Da settembre schiena dritta e spalle in fuori: a scuola si va senza zaino. Per i bambini delle elementari Guerrazzi la cartella pesa piombata, spesso più grande di loro, immensa, sarà solo un ricordo. Un sollievo per tutti; anche per le mamme sempre pronte a prestare la spalla ai figli. I libri resteranno a scuola.  È questa la più importante novità che si concretizzerà con il trasferimento del primo Circolo nella nuova sede di via Vico. La didattica verrà completamente innovata. Questo perché l'istituto aderisce al progetto delle scuole "Senza zaino". «Si tratta di una concezione innovativa del modo di fare istruzione - spiega l'assessore alla cultura Antonio Garigali -; quando la dirigente Roberta Gori ci ha presentato la proposta l'abbiamo accolta in pieno. In Italia sono 31 gli istituti che hanno adottato questa nuova concezione, la maggior parte in Toscana. È interessante anche il fatto che siano tutti in rete, con scambi di esperienze».  L'ambiente. Dal punto di vista pratico, gli oltre 400 alunni che varcheranno la soglia della nuova scuola a settembre si troveranno di fronte ad alcune interessanti novità. «Non ci sarà più bisogno di caricarsi di libri - commenta Garigali - i bambini dovranno solo portare a casa lo stretto necessario. Il resto rimane in classe. Ci sarà un armadio dove custodire tutti i supporti».  Via anche la vecchia cattedra, «l'insegnante si sposterà tra i banchi con uno sgabello». Questo perché gli alunni saranno disposti in banchi di sei. Al centro del tavolo ci sarà un portamatite con tutta la cancelleria. Quindi, rimarrà a casa anche l'astuccio, «a turno - spiega l'assessore - verrà nominato un responsabile del materiale che dovrà occuparsi di rimettere a posto lapis e penne».  L'introduzione nel nuovo mondo "Senza zaino" sarà graduale. I bambini di prima elementare si troveranno subito alle prese con l'innovazione didattica, mentre gli alunni dalla seconda alla quinta, che fino all'anno scorso erano ancora alla vecchia concezione di scuole entreranno più lentamente nella sperimentazione.  «Inoltre - conclude Garigali - la Regione ha previsto dei bandi ad hoc per gli istituti "Senza zaino" a quali intendiamo partecipare».  Trasferimento. La struttura della nuova scuola è praticamente pronta, «in questi giorni dobbiamo solo appaltare un piccolo bando - spiega l'assessore ai lavori pubblici Michela Ghezzani - per la pavimentazione delle corti interne. Gli arredi interni sono pronti, così come il parcheggio e tutta la parte esterna. Contiamo di aprire regolarmente con l'avvio dell'anno scolastico».  Intanto, dalla fine del mese inizierà il trasferimento della segreteria dalle Guerrazzi. A quel punto l'edificio adiacente al Comune sarà libero. «L'idea era unificare il Comune spostandoci gli uffici dei vigili - conclude Ghezzani - ma dobbiamo valutare se l'operazione sia vantaggiosa da un punto di vista economico».

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