Attenzione
Sparita la rena posata da appena un mese
Daniele Meucci
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A sinistra uno scorcio del Quercetano, a destra la Barcaccina di Vada «Qui la situazione è tragica» dicono alla Barcaccina
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VADA. A Vada in alcuni punti è scomparsa tutta la rena posata col ripascimento completato il 20 giugno, costato 150mila euro. In alcune zone l'acqua sfiora i fabbricati. La situazione è critica, soprattutto nelle spiagge libere e in due stabilimenti, la Barcaccina e i Punti azzurri della Pro loco. Ilaria Musto della Barcaccina non usa mezzi termini: «La situazione è tragica. Siamo costretti a lavorare con 29 ombrelloni su 130, non sappiamo dove mettere la gente. Anche le prospettive non sono per niente buone: anche quando questo vento finirà, non sappiamo come far entrare il trattore per sistemare la sabbia, tanta è quella che è stata portata via dal mare. Questa amministrazione comunale ci è sempre stata vicina, però c'è bisogno di accorciare i tempi e risolvere questa situazione nel minor tempo possibile». Ai Punti azzurri è diverso: al secondo più o meno la spiaggia c'è, al primo i bagnini devono lavorare esclusivamente con l'ultima fila. «Siamo costretti a lavorare in mare - dice Giovanni Larghi, responsabile dei Punti azzurri - Una soluzione sarebbe portare gli ombrelloni qualche metro indietro, oppure si ritorna all'idea dei pennelli sul mare». A Rosignano, Filippo dei Bagni Scoglietto segnala una situazione particolare. «Alla fine il problema più grosso è stato il fosso comunale qua accanto che ci ha portato, con le piogge della scorsa notte, qualunque cosa sulla spiaggia. L'unica cosa che abbiamo lasciato sull'arenile sono i pali degli ombrelloni, per il resto abbiamo smantellato tutto, grazie anche alla guardia costiera che ci ha avvertito già la sera prima». Ai Bagni Quercetano, già funestati negli anni scorsi e in condizioni precarie di sabbia, si possono persino scorgere gli scogli che spuntano dove prima dovevano esserci gli ombrelloni. Non ci sono stati grossi danni alle attrezzature (solo una piattaforma si è staccata) ma la disperazione dei gestori, che vedono compromessa l'estate, è tanta. Il comandante della guardia costiera di Vada Alessandro Balisciano fa notare come questa mareggiata sia arrivata in un momento strano: «Di solito una mareggiata del genere non avviene in questo periodo. Le previsioni dicono che domani (oggi, ndr) la situazione dovrebbe essere la stessa. Non si può ancora fare un conto dei danni, di certo è stato seriamente compromesso il ripascimento finito da poco».
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