Il Tirreno

Tirrenica. Polemica anche sulla data della Conferenza dei servizi. I sindaci: «Inopportuna»

Pedaggio, petizione anti-Sat

Mario Moscadelli
No pedaggio: è quanto chiedono Comuni e Provincia per i residenti
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No pedaggio: è quanto chiedono Comuni e Provincia per i residenti

Il Pd affila le armi. Bagnoli: «La protesta è ormai vicina»

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 ROSIGNANO. Si va verso lo scontro frontale sul pedaggio della Tirrenica. Il Pd, infatti, è pronto alla protesta. In che modo? Si stanno valutando varie ipotesi: la più gettonata è la raccolta di firme da depositare in Regione. Ma non è da escludere nemmeno il blocco della strada, anche se da Firenze il partito invita alla diplomazia.  Insomma, la distanza tra le istituzioni locali e Sat sul pedaggio è sempre tanta Così tanta, che il Pd della Bassa Val di Cecina sembra pronto ad affilare le armi.  Gli incontri. E in vista della Conferenza dei servizi sul progetto definitivo dell'opera da Palazzi a Tarquinia, che si aprirà il prossimo 3 agosto a Roma, si susseguono gli incontri. Nella giornata di ieri i sindaci Franchi (Rosignano), Benedetti (Cecina), Tinti (Castagneto) e Marini (Bibbona), il presidente della Provincia Kutufà e i segretari del Pd Bagnoli, Lippi, Scatena, Scarpellini e La Rocca sono andati a Firenze per una riunione con i vertici toscani del partito. Riunione dove Manciulli, segretario regionale del Pd, ha inviato a proseguire sulla via della diplomazia fino alla data della Conferenza dei servizi. Ma a livello locale le intenzioni sembrano altre. «La proposta di Sat sul pedaggio - spiega Fabrizio Bagnoli del Pd Rosignano - è inaccettabile e ora siamo pronti alla protesta. In che modo? La raccolta di firme è un'idea che potrebbe decollare nei prossimi giorni. Ma non escludiamo forme più plateali». Come il blocco della vecchia Aurelia. E ieri sera, la questione-Tirrenica, è stata affrontata nell'assemblea pubblica che il Pd ha promosso nella biblioteca di Cecina. Una decisione, su come muoversi verso Sat, potrebbe essere presa sabato, quando alla festa del Pd a Livorno ci sarà il governatore della Toscana Enrico Rossi. Con lui anche ai rappresentanti locali del partito. Oggi, intanto, i Comuni torneranno in Regione per valutare le carte con il dirigente dei lavori pubblici Riccardo Baracco. Per Rosignano ci sarà l'ingegnere Serena Talamucci, per Cecina l'assessore alla viabilità Gianluca Barbato. È un incontro tecnico, ma si parlerà anche del sistema di pagamento. «Sul pedaggio la questione è semplice - dice Barbato - visto che c'è una precisa prescrizione del Cipe, la numero 11. Cosa dice? Che gli svincoli compresi nel tratto tra Rosignano e Riotorto devono essere gratuito per tutti. Questo noi vogliamo. Altrimenti non hanno senso nemmeno le complanari».  Ancora polemiche. Ai sindaci non è andata giù nemmeno la data d'inizio della Conferenza dei servizi (che durerà 60 giorni), indetta dal ministero dei Trasporti. «Noi avevamo chiesto di aprire il tavolo - spiega il sindaco Benedetti - all'inizio di settembre, in modo da valutare meglio il progetto e di trovare un'intesa. Convocandolo per il 3 di agosto, invece, si rischia di perdere un mese di discussione, dato che in questo periodo molti uffici lavorano a ritmo ridotto per le ferie». Dello stesso avviso Franchi: «Vista l'importanza della posta in palio, si poteva aspettare settembre».  Le osservazioni. Intanto, i Comuni sono lo stesso al lavoro sul progetto presentato da Sat. Entra il 30 luglio, infatti, ogni amministrazione comunale dovrà presentare in Regione le proprie osservazioni.

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