Sicurezza
Bibbona. «E unidea che covo da tempo ma il tecnico informatico mi ha detto che non è possibile»
Crociata anti-Facebook a palazzo civico
R.B.
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Una ragazza naviga sul sito di Facebook Sui dipendenti comunali l'assessore Brunetti come il ministro Brunetta
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BIBBONA. Premesso che una è di centrosinistra e l'altro di centrodestra, che sono di sesso opposto e che l'ultima lettera del cognome li divide, tra l'assessore all'innovazione del Comune di Bibbona Stefania Brunetti e il più famoso ministro Renato Brunetta qualche analogia si trova. A partire dalla visione sull'uso di internet negli uffici pubblici. «Niente Facebook a palazzo civico». È questa la proposta dell'assessore del piccolo borgo; un'uscita che sicuramente farebbe felice il quasi omonimo ministro. «È un'idea che covo da un po' di tempo - confida Brunetti - l'ho fatta presente anche in consiglio comunale. Poi però mi sono consultata con l'informatico di palazzo civico e purtroppo mi è stato risposto che non è possibile intervenire: anche se viene bloccato il sito si potrebbe accedere al portale passando da un motore di ricerca. Così mi è stato detto». L'assessore giura che la proposta non arriva per contrastare l'uso eccessivo del social network da parte dei dipendenti pubblici. «Mentirei se dicessi di aver visto Facebook in uno dei monitor del Comune - assicura - solo che esistono già altre restrizioni sul server e poi c'è il mio passato: vengo dal settore privato, dove mi occupavo di gestione del personale». A proposito di passato un'altra analogia tra assessore e ministro c'è: il Psi. Brunetta ne ha fatto parte, Brunetti è ancora dello schieramento. Ma che si tratti di deformazione professionale o politica, "l'effetto Brunett" (a questo punto senza l'ultima lettera), è destinato far discutere. Anche perché il blocco al social network è più che possibile e già diverse amministrazioni l'hanno messo in pratica. Proprio come auspicò lo stesso politico anti-fannulloni nel 2009, quando mise la sua firma in calce a un decreto dove si vietava l'uso privato di web e mail all'interno degli enti pubblici.
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