Il Tirreno

Ignorato il disco orario di 2 ore. I vigili: «Nuova segnaletica e poi multe a tappeto a chi sgarra»

Il parcheggio della Coop scoppia

Mario Moscadelli
Ore 12 di ieri: il parcheggio della Coop è praticamente esaurito e non solo dai clienti del negozio
◗
Ore 12 di ieri: il parcheggio della Coop è praticamente esaurito e non solo dai clienti del negozio

Molti spazi occupati dai bagnanti per evitare la sosta a pagamento

3 MINUTI DI LETTURA





 ROSIGNANO. I parcheggi vicino al porto turistico, ora a pagamento, sono in gran parte vuoti. Ma dove sono finite tutte le auto dei bagnanti? Alla Coop. Già, i vacanzieri hanno scoperto che nell'area di sosta davanti al supermercato, area pubblica, non si paga e allora ecco che sta esplodendo la polemica: da una parte i clienti che rivendicano un posto dove infilare la propria macchina per fare la spesa, dall'altra i turisti intenti a evitare il balzello degli stalli blu.  Il risultato è che questo maxi-parcheggio da giorni scoppia. Non è in grado di ricevere una così alta domanda di mezzi. E alla fine a rimetterci sono soprattutto coloro che arrivano qui per scendere dalla macchina e riempiere i loro carrelli di generi alimentari.  In questi giorni, sul caso, stanno arrivando numerose lamentele al comando della polizia municipale di Rosignano, che ha deciso di entrare in azione per regolare l'accesso a questo parcheggio, capace di ospitare centinaia di auto. A giorni, infatti, scatterà un servizio specifico di controllo dell'area, che andrà avanti fino a settembre. Perché, ad essere sinceri, un'ordinanza che ne regola la sosta c'è, ma nessuno la rispetta. Una decina di cartelli, infatti, indicano che la sosta è consentita per un massimo di 2 ore attraverso disco orario. Ma nessuno ci fa caso e allora c'è chi lascia qui l'auto la mattina, va al mare e ritorna la sera. E i clienti del supermercato s'arrabbiano. «In questi giorni - spiega Dalida Cosimi, responsabile della polizia municipale di Rosignano - stiamo potenziando la segnaletica già esistente per evidenziare che in questo parcheggio è obbligo l'esposizione del disco orario per una sosta massima di 2 ore. Dalla prossima settimana inizieremo con i controlli». Una decina di cartelli blu ci sono già, ma vista la situazione si è deciso di aumentare la segnaletica per poi passare alla fase dei controlli veri e propri. Alla fase delle multe, insomma.  Finora, infatti, gli stessi vigili avevano sempre chiuso un occhio sul rispetto di questo disco orario, visto che non erano mai emersi problemi particolari. Ma adesso, con i parcheggi vicino al porto Cala de' Medici a pagamento, il problema esiste e ogni giorno si porta dietro proteste e lamentele. «Una volta piazzata la segnaletica - continuano dalla polizia municipale - faremo dei sopralluoghi giornalieri per sanzionare le auto che hanno superato le due ore di sosta. È l'unico modo per evitare proteste e contenziosi». Proteste che sono arrivate anche al numero di sms del servizio "Sos Vacanze" del Tirreno (340 / 4399440).  Insomma, l'istituzione di una raffica di nuovi parcheggi a pagamento sta creando, ormai da un mese, grattacapi a catena. Prima a Castiglioncello, poi a ridosso del lungomare Colombo. E ora anche a Rosignano Solvay, tra la Coop e il porto. Insomma, su questa sperimentazione voluta dall'amministrazione comunale ci sarà sicuramente da metterci la mani, perché al momento sembra avere sortito soltanto effetti negativi sulla viabilità.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze