Sicurezza
Il ragazzo, con fatica, riesce a raggiungere una boa. Poi lo salva la guardia costiera
Mezz'ora in balìa delle onde
Mario Moscadelli
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La motovedetta che ieri mattina ha salvato il ragazzino di 13 anni scivolato in mare dalla scogliera a Punta Righini Paura per un tredicenne caduto in mare a Punta Righini
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CASTIGLIONCELLO. Nonostante le raccomandazioni della mamma, ieri mattina stava zampettando sugli scogli di Punta Righini quando è stato travolto da un'onda alta più di due metri, che lo ha fatto scivolare in acqua. Per quasi mezz'ora è rimasto in balìa di quel mare agitato, davanti agli occhi di due amici spaventati e inermi. Sono stati momenti di grande paura per un ragazzino di 13 anni residente a Vitolini, nel comune di Vinci, che si è salvato grazie alla prontezza di riflessi e ad una boa. L'episodio è successo intorno alle 11,30, praticamente nello specchio di mare davanti Villa Parisi. È qui che il ragazzino, in vacanza con la famiglia in un appartamento in affitto a Portovecchio, è salito sulla scogliera. Si è messo a zigzagare tra i massi, per gioco, quando all'improvviso è stato travolto dalla forza di un mare da bandiera rosso fuoco. Il tredicenne, dove avere sbattuto su uno scoglio ferendosi ad un braccio, è finito in acqua. Ha iniziato a chiedere aiuto ai due amici che erano lì con lui, ma nel frattempo le onde lo stavano allontanando da terra. Così i suoi compagni hanno chiesto aiuto ad alcuni passanti, che hanno avvertito il 118. Da qui la richiesta d'intervento alla Capitaneria di porto di Livorno, che ha subito attivato tutti i soccorsi possibili vista la gravità della situazione. Nel frattempo il ragazzino, dimostrando coraggio da vendere, non si è fatto prendere dal panico: una volta individuata una boa di segnalazione - distante circa 80 metri da terra e piazzata all'inizio di questa estate dal Casm - è riuscito a raggiungerla nonostante il braccio dolorante. Si è aggrappato al galleggiante e con tutta la sua forza ha cercato di resistere, in attesa d'aiuto. Via terra è arrivata la Guardia costiera di Castiglioncello, che attraverso il comandante Antonio Cusumano ha coordinato le operazioni, rese però piuttosto complicate dalla forza del mare e del vento. Pronti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno e un battello del Casm. Ma solo la motovedetta, dopo quasi mezz'ora dalla caduta in mare, è riuscita a raggiungere il ragazzino, a gettargli un salvagente e a portarlo in salvo. Trasferito in ospedale a Cecina dalla Pubblica assistenza di Rosignano per un principio di ipotermia e per le ferite riportate, è stato giudicato guaribile in dieci giorni.
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