Attenzione
Esami, al Mattei sette centisti Due lodi al liceo
Chiara Castaldi
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Maturità: al Mattei sette centisti, di cui due con la lode 3 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Gli scrutini degli esami di stato al Mattei confermano ancora una volta fiore all'occhiello dell'istituto, il liceo, dove si concentrano sei dei sette "cento", due dei quali con la lode. Anche se bisogna rilevare che proprio al liceo si registra l'unico respinto dell'istituto. L'altro cento, invece viene dall'Ipsia. Se negli istituti dei "cugini" cecinesi l'eccellenza è femmina, qui sono i maschi a vincere il duello dei risultati migliori: quattro centisti, di cui i due con lode, sono ragazzi. Nel complesso, pochi i novanta, più della metà dei quali sono al liceo, mentre gli altri sono distribuiti nelle altre scuole. Brilla poco quest'anno l'Iti, dove, a parte qualche eccezione, troviamo tutti voti con il 6 davanti. I due diplomati con lode sono Saverio Cambioni (5ª B) residente a Cecina e Daniel Fontana, (5ª A) di San Vincenzo. Pur avendo ottenuto sempre buoni risultati, ammettono che nell'ultimo anno e in particolare nel secondo quadrimestre lo studio è diventato più intenso. «Per ottenere il massimo dei crediti - spiega Daniel - bisognava arrivare agli esami con la media del 9 e non è stato semplice avere voti alti in tutte le materie, anche in quelle che magari ti piacciono meno». Saverio aggiunge: «Negli ultimi tempi mi sono messo sotto con lo studio perché sapevo di dover raggiungere un obiettivo: è stata dura ma ne è valsa la pena». Un risultato maturato anche in cinque anni di risultati decisamente alti. Anni nei quali i due centisti con lode hanno coltivato diverse altre passioni. A Daniel piace molto scrivere e fin da quando è bambino compone poesie: «agli esami infatti - afferma - come tesina ho portato un racconto. Inoltre, da due anni, gioco nella prima squadra del Rugby Rufus di San Vincenzo». Daniel invece è uno scout, ha praticato basket per sette anni prima di approdare al canottaggio che pratica al Circolo foce Cecina. Senza negare la soddisfazione per il risultato ottenuto, i due dimostrano però di avere umiltà e di sapere bene che questo è solo un punto di partenza e non di arrivo. «Ottenere il massimo dei voti è anche questione di fortuna - dice Daniel - devi anche azzeccare un argomento che sai bene e poi non devi andare nel palloneo». «In certe università - aggiunge Saverio - come il Sant'Anna, dove vorrei entrare, il voto della maturità conta poco; devi far bene la prova di selezione, per questo dopo la maturità mi sono quasi subito rimesso a studiare». Daniel invece punta a Matematica «perché si applica a tutto e di conseguenza nel mondo del lavoro è spendibile molto bene». E mentre Saverio, dopo qualche giorno di relax, è già sui libri per la prova d'ingresso all'università, Daniel lavora come barista nell'attività dello zio e forse «a fine settembre» si concederà «una vacanza con gli amici».
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