Sicurezza
A12 salatissima, la protesta dei camionisti
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Il nuovo casello sullA12 La Cna si mobilita dopo l'ordinanza che vieta il traffico pesante su Aurelia e 206
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ROSIGNANO. Penalizzati da un'A12 salatissima. Protestano gli autotrasportatori associati alla Cna. Protestano dopo la nuova ordinanza del prfeetto di Livorno che impedisce l'accesso dei Tir sul Romito (Aurelia) e sulla 206. Disposta la sospensione della circolazione degli autoveicoli a tre o più assi, in entrambi i sensi di marcia nord-sud, dalle 7 alle ore 23 da domani fino al 3 settembre sulla Aurelia nel tratto compreso tra Stagno e Rosignano Marittimo, dallo svincolo di Montenero a quello di Chioma, e sulla n. 206 Emilia, nel tratto compreso tra Vicarello e San Pietro in Palazzi. Inoltre, nello stesso periodo la circolazione degli autotreni sarà deviata sull'autostrada A12, nel tratto compreso tra i caselli di Collesalvetti e Rosignano. «E' proprio questo il punto più critico per Dario Talini, coordinatore della Cna Fita - l'assenza del Lotto Zero, comporta ogni anno l'interdizione al traffico sulle due arterie fondamentali per lo spostamento di merci lungo la costa Toscana, con deviazione su una A12 ogni anno sempre più salata, con un aggravio di costi in termini di pedaggio e di gasolio che va a penalizzare un settore». Intanto sul corridoio tirrenico c'è un'interrogazione del capogruppo della Federazione della Sinistra-Verdi Monica Sgherri. Si lamenta che il tracciato «priverebbe gran parte dei cittadini dell'utilizzo dell'attuale Aurelia, trasformata in autostrada a pagamento». Si lamenta il fatto che ci siano solo «parziali esenzioni dal pedaggio» e si chiede di giungere all'esenzione per tutta la durata della concessione a Sat e senza limiti chilometrici».
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