Il Tirreno

Il gommone che ti salva la vita

Volontari del Casm durante un intervento
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Volontari del Casm durante un intervento

Chi sono i volontari del Casm: 70 tra sub ed esperti di primo soccorso

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 ROSIGNANO. Arrivano per salvare le persone in mare, i naviganti che si trovano in difficoltà. Sono loro, i volontari del Casm (Centro Assistenza Soccorso in Mare).  Gli ultimi interventi si riferiscono a due persone ferite durante le regate al Trofeo Accademia Navale, dove sono arrivati a bordo del gommone per agevolare il trasferimento rapido in ambulanza. In seguito due tronchi di sette quintali rischiavano di spaccare alcuni scafi e provocare chissà quali disastri e loro si sono fatti carico di rimuoverli. E poi c'è stata una donna, in preda a un principio di infarto, che doveva essere trasportata in barella per 76 scalini, alla Baia del Sorriso e loro hanno aiutato l'ambulanza a intervenire in tempo.  Sede terrestre in via Aurelia a Rosignano, numero civico 346, rispondono con due punti interrogativi e un invito: «Ami il mare e vorresti renderti utile a chi si trova in difficoltà in acqua? Hai un po' di tempo libero da dedicare al prossimo e alla natura? Unisciti a noi». Questo l'appello del Casm.  Sciogliere l'acronimo svela già il mistero: si tratta di 70 volontari attivi con un'età media di 35 anni (su 200 soci) che assistonoi bagnanti e i naviganti. Questo è il loro periodo di gloria, quello in cui l'attività di pattugliamento si fa più serrata spalmando servizi giornalieri su due turni nel triangolo che dal circolo Canottieri (base operativa) va a Chioma, passando per il pontile di Vada.  Il gommone ha a bordo minimo due volontari, di cui uno esperto di primo soccorso e procede a lento moto secondo un itinerario prefissato, pronto ad accorrere sul luogo dove è richiesta la sua assistenza. La realtà è un piccolo universo parallelo dell'associazionismo, «unico in Toscana - spiega il presidente Galileo Nisti che la concepì - come una sorta di arlecchino. C'è chi ha il brevetto di sub, la patente nautica, il brevetto di soccorritore sanitario, la licenza d'uso radio vhf, il patentino di bagnino».  Il centro è nato dalle ceneri di un consorzio di tre associazioni che nel 1999 gli dettero vita. L'associazione nazionale marinai d'Italia, dove Nisti lo partorì durante una riunione, la Federazione italiana attività subacquee (sezione di Livorno) e la Pubblica Assistenza di Rosignano. La sua sfera d'azione è frutto di un legame a doppio filo con il territorio che ha cucito le sue competenze sulle indicazioni dell'amministrazione comunale della guardia costiera e dei vigili del fuoco per definire attrezzature, organizzazione e tipologia di interventi di una "creatura" capace di rappresentare una risorsa in più da usare all'occorrenza. Soprattutto in mare, «dove trovare volontari pronti a dare una mano a chi versa in condizioni di bisogno è molto più raro che in terraferma». Fino al 30 di settembre collaborano con i volontari del Casm anche gli ufficiali dell'Accademia Navale di Livorno, grazie ad una sinergia nata tra le due realtà con il fine di far vivere questa avventura anche a degli esperti del mare, quali gli ufficiali guardiamarina. I numeri per il soccorso: 320 - 0833865; 329 - 6903588.

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