Sicurezza
Morganti, ex resaponsabile Lav
«Un cristiano pensa anche alle bestie»
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CECINA. Un'altra replica arriva da Alberto Morganti, animalista, a lungo responsabile di zona della Lav. «Avendo scattato foto sulla detenzione degli animali e sul loro trattamento interno ai circhi, è impossibile non restare sbalordito» alle dichiarazioni di don Luciano Cantini. «Ritengo che un buon cristiano non possa rendersi complice di persone che schiavizzano, segregano, incatenano e maltrattano gli animali per fini di lucro. In quanto creature di Dio, gli animali detengono come noi il diritto a vivere nel loro ambiente naturale, liberamente. Troppi circhi ancora oggi ricorrono a metodi cruenti. Drogarli, disorientarli, privarli della loro naturale alimentazione, del clima naturale, sottoponendoli a viaggi estenuanti, non è certamente un comportamento da buon cristiano. Se il Comune di Cecina volesse veramente impedire l'attendamento dei circhi, basterebbe solo che introducesse e applicasse alcune norme inoppugnabili del Cites. I circensi non sono in grado di rispettare tali regole per il benessere degli animali e non potrebbero attendarsi. Se facessero ricorso al Tar, perderebbero, perché l'ordinanza è perfettamente in regola».
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