Italia
Lex assessore Franco Falagiani
Sede unica comunale «Finalmente se ne torna a parlare»
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Franco Falagiani, ex assessore comunale, interviene sulla questione - risollevata in questi giorni dall'assessore Pia - di una sede unica comunale. «L'unificazione degli uffici comunali in una zona baricentrica del Comune era stato uno dei cavalli di battaglia del Partito Popolare prima e della Margherita successivamente che aveva sempre sostenuto che la frammentazione degli uffici sul territorio comunale era un inutile spreco di risorse. La localizzazione che era stata avanzata, ma che trovava ostacoli soprattutto negli ex-Ds di Marittimo, era proprio quella dell'H5 perché baricentrica tra le frazioni litoranee e quelle collinari, tenuto conto del progetto di sistemazione di via di Serragrande. L'ipotesi prevedeva la vendita dell'attuale sede (da trasformare in albergo?), il ricupero degli spazi di via don Bosco (da destinare ad altri usi) di piazza Risorgimento (da destinare alla scuola) di piazza del mercato (liberandola dai vigili) ed il risparmio degli affitti per gli uffici tributi e anagrafe di Solvay; la sede politica sarebbe rimasta a Marittimo nei locali del castello. Un progetto ampio ed articolato che purtroppo non si è concretizzato per le resistenze di cui si è detto. Per questo, pur essendoci nella giunta precedente la convinzione che l'ipotesi H5 era quella più giusta e più logica, non furono prese decisioni in attesa di una più ampia riflessione. C'è inoltre chi sostiene che l'economia di Marittimo verrebbe danneggiata dallo spostamento degli uffici comunali, ma lo sviluppo economico non si può basare sulla loro presenza, deve invece passare attraverso la valorizzazione del borgo e del castello. L'importante comunque è che si torni a parlare di questo progetto, e che su questo si apra un ampio ed articolato dibattito».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google