Sicurezza
«L'autostrada va finita E per realizzarla bisogna pagare il pedaggio»
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Dall’alto l’incontro con il ministro Matteoli, il pubblico al talkshow e alla prima col balletto della Scala I premiati sul palco con le targhe della Camera di commercio2 MINUTI DI LETTURA
BOLGHERI. Dopo l'inaugurazione del cartellone artistico di Bolgheri Melody con il suggestivo spettacolo del Balletto della Scala "Sogno di una notte di mezza estate", che sabato sera ha riempito l'arena Incisa, il festival bolgherese è proseguito ieri pomeriggio con i talkshow culturali di Bolgheri RacConta alla piccola Arena. Protagonista della calda giornata di ieri il ministro Altero Matteoli, che doveva confrontarsi con il presidente della Regione Enrico Rossi. Il governatore della Toscana però ha avuto un problema e non ha potuto essere presente. L'incontro si è trasformato quindi in un'intervista al ministro cecinese per le Infrastrutture, condotta da Paolo Ermini, direttore del Corriere fiorentino, assieme a Francesco Borgonovo di Libero. Si è parlato di politica nazionale e territoriale. Il ministro ha esordito con ironia: «Era meglio un avversario politico che due giornalisti!». Ha poi mostrato grosse perplessità sulla sentenza del lodo Mondadori, che condanna Berlusconi a un risarcimento di 560 milioni di euro al gruppo De Benedetti. «Com'è possibile - ha commentato Matteoli - il valore dell'azienda è un terzo rispetto a quello della condanna!» Il ministro ha poi ribadito l'apertura del Pdl alle formazioni centriste, come come i partiti di Casini e Fini. Mentre non si è sbilanciato sulla possibile candidatura a premier di Angelino Alfano. Dalla politica nazionale il discorso si è poi spostato sulla questione autostrada Tirrenica. E soprattutto sulle polemiche relative al pedaggio. «L'ho sempre considerata un'infrastruttura indispensabile per il territorio - ha detto il ministro -. Domando io, la si vuole o no? Se sì, il pedaggio va pagato, con agevolazioni per i residenti, sì, ma non ci si può fermare. L'autostrada deve essere conclusa nel gennaio 2016. In Italia - ha continuato - mancano le infrastrutture, se si potesse trasformare la Fi.Pi.Li in un'autostrada, partirei subito. E' pericolosissima, sempre caotica, va ammodernata. Ma per realizzare tutto questo il pedaggio è ineludibile». E alla domanda se è favorevole a dar vita a nuovi porti risponde: «Realizzare porti determina ricchezza e posti di lavoro. Sono opere che garantiscono sviluppo e collegamenti fondamentali per il turismo». Infine conclude con un secco no al mantenimento delle Province. Il talkshow del salotto bolgherese, prodotto da Athena Communications con il contribito dell'amministrazione comunale di Castagneto Carducci, torna venerdì alle 18,30 con il marchese Ferdinando Frescobaldi, Camillo Langone giornalista del Foglio, Carlo Cambi critico gastronomico e Paolo Ermini direttore del Corriere fiorentino. Titolo dell'incontro: «La Toscana, il territorio, la cultura, il vino». Sabato 16, poi, appuntamento con Mogol, il famoso paroliere di tanti cantanti e soprattutto di Lucio Battisti.
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