La manifestazione
Tre donne cecinesi a Siena
Biondo, Cocco e Franconi a «Se non ora quando»
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CECINA. Anche da Cecina si mobilitano le donne di «Se non ora quando» che manifestano a Siena chiedendo una svolta al nostro Paese. «È apparso chiaro - scrivono le cecinesi del movimento - che la forza e la determinazione espressa dalle donne il 13 febbraio ha creato fiducia, speranza. Reso credibile e possibile cambiare lo stato di cose in questo Paese. Ha sbloccato il Paese. Ha dato energia e voglia di riprovare a partecipare a tanti che si erano assuefatti allo stato di cose esistenti». «Quel bast» collettivo - continuano - urlato nelle piazze, allo stato di cose esistente, nel Governo del Paese, nella cultura dominante, nell'arretratezza della convivenza civile nelle drammatiche condizioni di lavoro e di vita di tante donne, ha riacceso il futuro con luce differente. Quella partecipazione ha consegnato alle donne una responsabilità enorme, importante, ha risvegliato il desiderio e la ricerca di una nuova dimensione collettiva dell'impegno, dello stare insieme, tra le donne nelle diverse realtà del Paese, tra vecchie e nuove associazioni, tra le giovani generazioni che hanno scoperto l'importanza dell'impegno e della partecipazione diretta. Una nuova stagione del movimento delle donne italiane non solo è ora possibile, ma è la condizione e la speranza per un futuro migliore per tutti gli italiani». Per tutto questo tornano le donne di Senonoraquando e tornano a Siena oggi Tornano per farsi sentire "attraverso un movimento che riesca a trattare con la politica" come dichiara Cristina Comencini. «Tornano - continuano le donne - per due giornate di confronto e di ascolto, per scegliere insieme le parole, i contenuti, le azioni delle donne. Per riconoscersi e costruire insieme la loro forza. Per organizzarsi e creare alleanze per risolvere i problemi legati a queste tematiche attraverso un duro lavoro al fine di conquistare in futuro il 50% di tutto. Anche a Cecina abbiamo avuto la "nostra" piazza quel 13 febbraio, anche a Cecina abbiamo gridato quel "basta", anche a Cecina ci siamo incontrate allora e da allora, abbiamo creato rete, dialogo, connessione con nuova linfa, forza, energia. Anche a Cecina con il 13 febbraio si è rotta la solitudine delle "appartenenze" di molte realtà e di molte donne. Nessuna appartenenza in cui ciascuna vive e opera è più sufficiente a contenere il desiderio di partecipare a cambiare questo Paese; per costruire un Paese per donne.» Anche le donne di Senonoraquando Cecina sono a Siena, nelle persone di Luna Biondo, Francesca Cocco e Claudia Franconi, per continuare il cammino intrapreso. Il prossimo appuntamento locale è invece domenica 17 luglio alle 18,30 al dibattito "Dopo i referendum: l'Italia s'è desta? E il Centrosinistra?" in occasione della festa regionale socialista alla Cecinella.
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