La manifestazione
IL CASO
Non solo casalinghe...
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CECINA. In principo fu E-Mule, un sito definito di peer to peer dove condividere musica e filmati. «C...impiegata di Cecina nuda sul...», o «commessa di... fa le corna al marito» sono solo alcuni dei titoli dei filmati messi in rete. Filmati brevi, alcuni fatti col telefonino, che ritraggono esplicite scene di sesso. Talvolta sono risultate delle bufale, nel senso che ci condivideva il filmato in rete (magari saricato da un sito porno americano), lo rinominava con personaggi e luoghi della zona (Cecina come Rosignano). Altre volte i protagonisti di questi minuti di sesso fatto in casa sono effettivamente persone che vivono e lavorano sul territorio. Si concedono alla macchina coperti da una mascherina oppure perfettamente riconoscibili. Certo è che, nel guazzabuglio del porno casareccio on-line, non sono mancate neppure denunce alle forze dell'ordine di mariti o fidanzati che hanno visto il nome della propria moglie o compagna associati (a sproposito) ad imprese erotiche degne di consumate porno star. Certo è che il fenomeno dell'homemade porn è diffuso anche qui: casalinghe, impiegati, professionisti, tutti a postare le proprie performance su siti come youporn.com, hamster.com, tube8.com...
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