Il Tirreno

Albergatori: Martini si dimette per protesta

L’ingresso dell’hotel Martini
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L’ingresso dell’hotel Martini

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CASTIGLIONCELLO. Non cessano le proteste per la decisione dell'amministrazione comunale di aprire alle auto il promontorio di Castiglioncello. E c'è chi, come Antonio Martini, dell'omonimo hotel a quattro stelle che si trova a pochi passi da piazza della Vittoria, proprio per protesta ha annunciato di aver dato le dimissioni dall'incarico di vice presidente dell'Unione albergatori. «Vorrei fosse chiaro - dice Martini - tutti gli albergatori sono contrari alla riapertura del promontorio alle auto, possono tranquillamente parlare anche per l'Hotel Tirreno e l'Atlantico» altre due strutture prestigiose che si trovano all'interno del promontorio. «Per far capire la mia delusione e la mia rabbia - continua - ho dato le dimissioni dall'Unione albergatori e dal prossimo anno, ormai per l'estate in corso adempierò agli impegni presi, ho deciso che non aderirò più a nessuna manifestazione culturale organizzata dal comune dando camere agli ospiti».  Ciò che non è andato giù ad Antonio Martini è il fatto che «ci abbiano chiamato il cinque luglio a decisioni già prese e senza mai aver interpellato direttamente gli albergatori. Non nego che i problemi di viabilità a Castiglioncello siano oggettivamente complessi, ma avevamo tutto l'inverno per parlarne e per trovare una soluzione il più condivisa possibile. Gli amministratori ci hanno chiesto di investire, e noi lo abbiamo fatto; poi ci hanno detto di tenere le strutture aperte anche in inverno, ed anche a questa richiesta abbiamo dato seguito. Ci hanno invitato di formare un'associazione in modo da avere un unico interlocutore, e noi siamo riusciti a organizzare nuovamente l' Unione albergatori. Ma a questo punto - dice Martini - a che serve l'associazione se non siamo stati mai interpellati?».

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