Il dolore
Il Comune fa cassa con i soldi dei residenti
Donata Cagneschi
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Ecco l'estate, ma a Rosignano Solvay, negli ultimi anni ce ne accorgiamo solo il fine settimana e non più di tanto. Non è più il tempo in cui non si riusciva a scorrere per le strade del paese per il traffico; non è più il tempo in cui passava la voglia di andare a far la spesa soprattutto nei supermercati per le lunghe file alle casse e per il disagio di trovare reparti dei negozi svuotati e scaffali senza assortimento di prodotti. Da un bel po' di tempo altri sono i problemi con cui ci troviamo a fare i conti, residenti e non: i soldi. Alla luce del fatto che la vita è dura, per tutti, dove si va al mare d'estate? Dove si spende meno. E allora ci accontentiamo delle spiagge libere e nel mio caso e quello di tanti amici di cui mi faccio portavoce, di "scogli liberi".
Per la precisione mi riferisco alla zona dei bagni Sirena. Ma da alcuni giorni siamo tutti "imbestialiti" per il posizionamento di segnaletica verticale che annuncia il pagamento di parcheggi nella zona: 1 euro l'ora, sconto giornata 12 euro. Il risultato? Il parcheggio, finora sempre pieno di auto, moto e bici si è svuotato all'improvviso e così forse sarà da qui a settembre. Il Comune di Rosignano deve far cassa? Non è questo il modo. Premesso che siamo convinti sulla utilità dei parcheggi a pagamento, riteniamo tuttavia che essi vadano attuati con criterio e buon senso. Proviamo a fare alcune considerazioni: sia i residenti che i turisti che hanno sempre usufruito liberamente di quest'area all'improvviso sono obbligati a pagare.
Devono pagare la sosta su strade quasi sterrate e prive di qualsiasi servizio: non sarebbe stato più giusto mantenere questa zona con parcheggio libero o creare un'area dignitosa, rifare l'asfalto, delimitare i posti auto, attrezzare con una fonte d'acqua, erogare servizi e solo allora farli pagare?
Per la precisione mi riferisco alla zona dei bagni Sirena. Ma da alcuni giorni siamo tutti "imbestialiti" per il posizionamento di segnaletica verticale che annuncia il pagamento di parcheggi nella zona: 1 euro l'ora, sconto giornata 12 euro. Il risultato? Il parcheggio, finora sempre pieno di auto, moto e bici si è svuotato all'improvviso e così forse sarà da qui a settembre. Il Comune di Rosignano deve far cassa? Non è questo il modo. Premesso che siamo convinti sulla utilità dei parcheggi a pagamento, riteniamo tuttavia che essi vadano attuati con criterio e buon senso. Proviamo a fare alcune considerazioni: sia i residenti che i turisti che hanno sempre usufruito liberamente di quest'area all'improvviso sono obbligati a pagare.
Devono pagare la sosta su strade quasi sterrate e prive di qualsiasi servizio: non sarebbe stato più giusto mantenere questa zona con parcheggio libero o creare un'area dignitosa, rifare l'asfalto, delimitare i posti auto, attrezzare con una fonte d'acqua, erogare servizi e solo allora farli pagare?
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