Il Tirreno

Franchi: «Resta solo da sistemare il vialetto che porta alla baia, questione di pochi giorni»

Godilonda, si riapre la spiaggia

Alessandra Bernardeschi
Il lato del Godilonda che insiste sulla spiaggia della Cianciafera
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Il lato del Godilonda che insiste sulla spiaggia della Cianciafera

I soci della villa rispondono all'ordinanza eliminando i pericoli

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CASTIGLIONCELLO. La data certa che fissa la riapertura del cancello che si apre su piazza della Torre medicea e che porta alla baia della Cianciafera ancora non c'è. Ma si tratta davvero di questioni di giorni, magari già dal pomerriggio di oggi. Ciò che è certo, invece, è che i soci proprietari di villa Godilonda hanno risposto alle sollecitazioni del sindaco Alessandro Franchi (e soprattutto di bagnanti e cittadini) e hanno proceduto alla messa in sicurezza del prestigioso immobile e dei manufatti che si trovano lungo il percorso che porta alla baia sottostante.  L'ordinanza del sindaco, emanata il 30 giugno scorso, fissava in dieci giorni lo scadere dall'inizio dei lavori. In questi giorni i tecnici del Comune si sono messi in contatto con alcuni proprietari del Godilonda per fare il punto della situazione.

«Sono già stati eseguiti, dalla proprietà, i lavori per la messa in sicurezza dei condizionatori e degli infissi risultati pericolanti e dunque pericolosi per la pubblica incolumità - dice il sindaco Alessandro Franchi - adesso si sta lavorando per mettere in sicurezza i manufatti che si trovano lungo il percorso che porta alla baia della Cianciafera. I nostri tecnici si sono messi in contatto con la ditta che sta eseguendo gli interventi per cercare di trovare la soluzione più idonea. Non appena anche questi lavori saranno terminati, il cancello verrà riaperto e la baia potrà essere nuovamente usufruibile al pubblico. Penso si tratterà di pazientare ancora alcuni giorni».  La chiusura della piccola insenatura, come si ricorderà, si collega con lo stato di manutenzione dell'ex albergo. Alcuni degli infissi pericolanti, infatti, sarebbero potuti cadere, secondo i tecnici del comune, andando a finire nella spiaggetta sottostante. Da qui l'ordinanza di chiusura del passaggio che porta alla baia da parte del sindaco. Una chiusura che non è passata inosservata tra i residenti ed i turisti di Castiglioncello che si sono mobilitati anche attraverso petizioni e messaggi in rete.

E proprio grazie a questo tam-tam, che la battaglia possiamo dire che è stata vinta.  Certo, ora ci sarebbe da risolvere la partita più grossa, quella della riqualificazione della villa, ma ciò purtroppo non dipende solo dalle richieste di residenti e Comune. Dipende dai soci che si spartiscono quella proprietà che vale oro anche se adesso è nell'abbandono.

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