Finanza
Il ragazzo ora vive con i genitori nella città emiliana. Gli amici: «Tutta Vada prega per te»
Investito da un'auto pirata: è grave
Mario Moscadelli
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Lincrocio dove è avvenuto lincidente (fonte: Gazzetta di Parma) L'incidente a Parma. In rianimazione studente rosignanese di 20 anni
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VADA. Uno studente di 20 anni di Vada, Simone Lacci, è in gravissime condizioni all'ospedale di Parma. Il giovane, alla guida di un scooter, è stato investito da un'auto pirata vicino al centro della città emiliana. È stato trovato in un lago di sangue. L'incidente è avvenuto martedì alle 13,30 all'incrocio tra via Vivaldi e via Bartok, a Parma, nel quartiere Sidoli. Secondo una prima ricostruzione, Lacci stava rientrando a casa per pranzare, quando è stato preso in pieno da una macchina. L'investitore anziché fermarsi è fuggito, lasciando il ragazzo sull'asfalto privo di sensi e in un lago di sangue. Un passante, alla vista di quel giovane steso immobile sulla strada, ha chiamato i soccorsi. Sul posto, oltre all'ambulanza, anche i vigili urbani del capoluogo ducale, che hanno avviato le indagini per rintracciare colui che era al volante di quella vettura. Nonostante gli appelli di genitori e parenti, al momento nessuno si è presentato al comando della polizia municipale. L'unico indizio certo emerso è che si tratta di una macchina utilitaria di colore verde, ma ci sarebbero testimonianze importante. Lacci è stato trasferito nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Parma: numerosi e molto preoccupanti i traumi riportati nella caduta a terra. La prognosi è riservata: le sue condizioni sarebbero sempre gravissime nonostante due giorni di cure dei medici. Dovrà sottoporsi a delicati interventi. La notizia è iniziata a circolare con insistenza nel territorio di Vada da ieri mattina: il ragazzo è cresciuto e ha abitato fino a qualche anno fa a Polveroni. Tanti gli amici anche attraverso Facebook incitano Simone a non mollare, a stringere i denti, e che soprattutto esortano l'automobilista a presentarsi alle autorità. «Forza Simone, sei una roccia», «Dai Simone, tutta Vada prega per te». Questi solo alcuni dei messaggi pubblicati nella giornata di ieri sul social network. Ma cosa ci faceva il ragazzo in quella strada di Parma? Simone da qualche anno abita qui insieme ai genitori Fabio e Cristina e al fratellino Tommaso. Una destinazione legata al lavoro del padre, che è stato nominato direttore di banca in un istituto della città emiliana. Ma sia il ragazzo che i genitori hanno conservato profonde radici nel comune di Rosignano. A Polveroni hanno ancora una casa di proprietà e i nonni vivono da sempre a Vada. Inoltre, sono assidui frequentatori del bagno Sole Mare a Pietrabianca: il giovane era su questa spiaggia appena una settimana fa. Insomma, nonostante il trasferimento, conserva ancora tanti amici da queste parti. A Parma il ragazzo è iscritto al primo anno di università: frequenta la facoltà di Economia e commercio. Durante l'estate, inoltre, fa il bagnino in una piscina della città. Martedì ritornava proprio dal suo lavoro stagionale quando è stato travolto da quell'auto pirata.
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