Il Tirreno

Il Pd fonda il circolo zonale Salute

L'iniziativa del segretario Lippi: «C'è bisogno di confrontarci sulla sanità»

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 CECINA. C'è bisogno di confrontarsi sui problemi della sanità locale, soprattutto dopo la riorganizzazione dei servizi ospedalieri che ha suscitato reazioni e polemiche.  Il Pd lo sa ed è anche per questo che, su iniziativa del segretario comunale Samuele Lippi, è stato costituito un nuovo circolo zona denominato Salute. «Si tratta - spiega Lippi - di un gruppo di lavoro politico, monotematico, sui problemi della salute dei cittadini della bassa Val di Cecina (sanità, servizi territoriali, integrazione socio-sanitaria)». Si è già svolto un primo incontro in cui si è stabilità la costituzione del circolo.  Vi hanno partecipato iscritti, elettori, simpatizzanti del Partito Democratico, che hanno la peculiarità di operare nel presidio ospedaliero di Cecina, nei distretti socio-sanitari, nel territorio e nelle associazioni.  Le finalità espresse dal coordinatore del gruppo dottor Sauro Pialli sono la divulgazione e la condivisione delle scelte in materia di salute, l'apprezzamento o la critica delle strategie sanitarie e sociali, la rilevazione delle criticità esistenti, il monitoraggio dei bisogni dei cittadini ed il loro grado di soddisfazione.  L'idea promossa dal coordinatore Pd della zona Samuele Lippi è stata presentata ai sindaci ed ai segretari comunali Pd dei comuni della bassa val di Cecina. Il circolo d'ambiente Pd denominato "salute" farà riferimento all'unione comunale di Cecina ma avrà la caratteristica di ospitare iscritti provenienti da tutti i comuni della zona purchè siano attivi come lavoratori o volontari nei settori legati alla salute.  Questo circolo "zonale" è il primo tassello di una serie iniziative volte ad aggregare i comuni del territorio elaborando proposte utili al governo del nostro comprensorio.  «A differenza dei comitati - spiega Lippi - riteniamo che i partiti e la politica siano l'ossatura del sistema democratico. La sanità non è avulsa dalle scelte politiche, dimostrazione è la costante riduzione di risorse da parte del governo centrale che scarica sulle regioni la responsabilità delle scelte. Noi del Pd non ci tiriamo indietro ed anzi siamo in prima linea nella difesa e nel potenziamento dei servizi sanitari cecinesi. Il fatto che non "sbraitiamo" non significa che siamo immobili, ad ognuno il suo ruolo, per noi quello che conta sono i servizi ai cittadini nei tempi e nei modi previsti dal Piano sanitario. Non ci riterremo soddisfatti finche i tempi di attesa per le visite specialistiche non saranno ricondotti alle medie regionali, non saremo soddisfatti finchè la nuova organizzazione per intensità di Cura non sarà completata con la figura del "Tutor", non saremo soddisfatti se le assunzioni di personale e la copertura dei posti vacanti di primariato non saranno effettuati».  «Detto questo - conclude Lippi -non possiamo non riconoscere un impegno dell'azienda verso il nostro ospedale che solo 5 anni fa era utilizzato al 50% ed oggi ha avuto necessità di ampliamento con il nuovo pronto soccorso».  In autunno si terrà il congresso fondativo, durante la prossima festa democratica che si terrà dal 11 al 22 agosto abbiamo previsto un'iniziativa di presentazione e di raccolta delle adesioni, per il momento è possibile aderire o chiedere informazioni a salute@pdcecina.it.

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