Sicurezza
Pedaggio, i sindaci ora puntano sui bonus chilometrici
Ma. Mo.
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Si annuncia battaglia sul pedaggio della Tirrenica 2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Bonus chilometrici fino alla fine della concessione. Sembra questa la via di mezzo invocata dal governatore Rossi individuata da Comuni e Provincia sul pedaggio della Tirrenica e che sarà proposta a Sat. Ma ci sarebbe anche un piano B. Ieri a Livorno si è svolto un tavolo istituzionale propedeutico a due incontri importanti sul progetto definitivo del corridoio tirrenico. Entrambi si terranno in Regione: il primo domani tra enti locali e l'assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao, il secondo - più importante - giovedì prossimo dove ci saranno anche i responsabili di Sat e Anas. E sarà quella la prima occasione buona per iniziare ad approfondire le tematiche che scottano della Tirrenica: pedaggio e complanari. Un primo vero confronto, in vista della Conferenza dei servizi che Sat vorrebbe aprire a fine mese, ma sindaci e presidente di Provincia probabilmente chiederanno lo slittamento a fine agosto. All'incontro di ieri erano presenti per la Bassa Val di Cecina l'assessore alle infrastrutture del Comune di Rosignano Margherita Pia e l'ingegnere Andrea Immorali, per Cecina il sindaco Stefano Benedetti e per Bibbona il sindaco Fiorella Marini. «L'incontro - spiega Piero Nocchi, assessore provinciale alla mobilità - era mirato a studiare una strategia comune per affrontare la fase clou della Tirrenica soprattutto sul pedaggio e complanari». Sul pedaggio - dove da parte del Pd ora si prospetta una protesta moderata in caso di risposte negative - si aspetterà prima di conoscere la proposta da Sat, ma quella dei governi locali potrebbe essere questa: esenzione ai residenti fino al 2046, data della scadenza della concessione, per un raggio di almeno 20-25 chilometri (Borgia, ad di Sat, finora ha parlato massimo di 5 anni per 15 chilometri). «È una delle idee da portare avanti - dice Benedetti - perché Sat deve capire che si è presa gratis una strada finora libera e che senza agevolazioni sarà il caos sulle strade urbane. Inoltre, voglio far presente alla società, che i sindaci chiedono questa esenzione sulla base di una prescrizione del Cipe». Come detto, ci sarebbe anche un piano B. «Stato e Regione - afferma l'assessore Pia - potrebbero finanziare l'abbattimento del costo del pedaggio oggi di 0,15 al chilometro. Un finanziamento mirato a quei tratti di Tirrenica dove, studi alla mano, si evidenzia il traffico maggiore di residenti». Il ragionamento che s'intende avanzare a Sat potrebbe essere questo: tariffe più basse, non solo per i residenti ma magari anche per i mezzi pesanti, per incentivare l'uso dell'autostrada e salvaguardare le vie secondarie.
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