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I venditori di bomboloni in spiaggia? Tutti al nero: multata una ditta

I venditori di bomboloni in spiaggia? Tutti al nero: multata una ditta

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Si erano picchiati per conquistare il posto migliore vicino alle "Spiagge bianche" di Vada (Livorno). Ma da quella lite tra venditori di bomboloni e ciambelle, finita con alcune denunce, i carabinieri sono arrivati al controllo di una delle ditte concorrenti e hanno scoperto che gli ambulanti erano tutti al nero.

Per questo sono scattate la sospensione dell'attività e una multa, oltre al sequestro di svariati dolci. La lite era stata sedata dai carabinieri a fine giugno: un venditore era stato picchiato da altri 4 per motivi di concorrenza (erano arrivati alle vie di fatto per vantare il luogo migliore in cui vendere).

Ma i carabinieri, dopo aver denunciato i responsabili della violenza per lesioni, hanno allargato i controlli sull'attività di commercio ambulante del litorale livornese e ieri mattina è scattato l'accertamento in una ditta di Rosignano, dove sono arrivati militari dell'Arma di Cecina e Rosignano insieme al personale del Nas e del Nil (il nucleo ispettorato del lavoro) di Livorno.

Dalle verifiche è emerso che l'azienda impiegava per la vendita ambulante vicino alle spiagge tre lavoratori al nero, circostanza che ha fatto scattare la sospensione dell'attività e una multa di 1500 euro. Non solo: i dolci erano privi di documenti per la tracciabilità e così sono finiti sotto sequestro 24 bomboloni e 210 ciambelle.

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