Il Tirreno

Autostrada tirrenica

Tirrenica, proteste per la segnaletica

Tirrenica, proteste per la segnaletica

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Per molti è ancora un rompicapo. È la segnaletica adottata da Sat per indicare la nuova viabilità dopo l'apertura del casello della Tirrenica a Vada. Dal lunedì del battesimo, il 27 giugno scorso, la società autostradale ha fatto delle aggiunte, ma c'è chi continua a sbagliare strada. E a lamentarsi, perché l'errore più classico è finire in A12. Errore il cui rimedio, ritornare sulla giusta via, costa 7 euro e 40 centesimi.

Ma cosa non funziona ancora secondo alcuni automobilisti? La situazione in cui si incappa di più è la seguente e riguarda coloro che vogliono evitare l'utilizzo dell'autostrada: le auto che percorrono la Variante da Cecina, una volta arrivate alla barriera si trovano in difficoltà a capire il percorso giusto per risalire sulla Ss1 e raggiungere località come Rosignano Solvay, Castiglioncello o Romito. Sull'asfalto (e anche prima delle barriera attraverso una cartello piazzato sulla destra) ci sono queste indicazioni, ma secondo le segnalazioni degli automobilisti non sono di facile intuito. E così, nell'incertezza, si finisce per passare sotto ad una delle porte autostradali. «L'altra mattina - racconta Gianfranco Pagliai, automobilista di Donoratico - per raggiungere Rosignano Solvay sono finito per sbaglio al casello di Collesalvetti: un operatore mi ha detto che ero il sedicesimo».

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di Redazione Pisa