Il Tirreno

L'anima di Daniela sarà sempre vicina ai suoi cari

Roberto Ridi   (Donoratico)

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Dio mio, quanto non avrei voluto ricevere, come avviene quotidianamente, nella mia stanza il giornale Il Tirreno di sabato 2 luglio 2011!  Leggere il giornale ogni mattina mi fa sentire partecipe di ciò che accade nel mio paese, nel mio territorio, pur consapevole di essere disarmato, non potendo fisicamente dare quel mio contributo e sostegno che vorrei. Se non scrivere due righe al "Tirreno" affinché chi mi conosce possa percepire il mio pensiero.  Ed oggi il mio pensiero è andato a Daniela, in quella casa di via Cesare Battisti, dove adesso c'è un vuoto, perché il Signore l'ha chiamata a sè, perché non soffrisse più. Il vuoto di una mamma, di una moglie, che da sempre ha amato e accudito la sua famiglia, tutta. Un vuoto che però sarà compensato con la presenza della sua anima, del suo amore, che rimarrà per sempre.  Non avrei mai voluto leggere quello scritto in neretto: "Daniela se n'è andata". Perché ora per me, oltre alla sofferenza che da oltre 370 giorni mi porto dentro, si aggiunge questo dolore, dolore che adesso condivido con Benito, Linda, Lucia, Paolo e Pietro. Dico loro solo due parole: io ho trovato la forza di andare avanti perché ho ricevuto un sorriso dalla mia famiglia, voi dovrete trovare la forza, perché Daniela se n'è andata con un sorriso e questo vi seguirà sempre. Daniela sarà viva con l'anima in Paradiso. Io sarà vivo in questo cimitero di viventi.  Ciao Daniela, ciao Benito, ciao ragazzi!

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