Il Tirreno

Raccolta di firme per chiudere le due strade: «Qui passeggiano turisti e bambini»

Ultima richiesta: una Ztl a metà

Alessandra Bernardeschi
Raccolta di firme per chiudere al traffico via Fucini
◗
Raccolta di firme per chiudere al traffico via Fucini

I negozianti di via Fucini: «Stop alle auto». Stessa proposta per via Biagi

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTIGLIONCELLO. Via Fucini chiusa alle auto. Stavolta la richiesta della maggior parte degli operatori commerciali del centro di Castiglioncello è stata ufficializzata attraverso una raccolta di firme, che sarà fatta pervenire nei prossimi giorni al sindaco Alessandro Franchi. Insomma, si va verso una mezza Ztl.  Per quanto rigurda via Fucini, la richiesta consiste in una chiusura da metà mattina in poi «per dare la possibilità ai camion del supermercato Conad e a tutti i commercianti che ne avessero la necessità - spiegano gli operatori - di caricare e scaricare le merci».  Intanto c'è attesa per le decisioni che questa mattina saranno prese nelle riunione tra l'Eco Coop Il Cavallo, che si è aggiudicata la gara per la gestione dei parcheggi, le associazioni di categoria la Pro Loco e l'assessore alla viabilità Daniele Donati. Sul piatto della discussione gli abbonamenti per i posteggi a pagamento. Abbonamenti fino ad oggi non previsti ma richiesti a viva voce da turisti, proprietari di seconde case e da tutti coloro che, anche per lavoro, sono costretti a posteggiare le auto sul promontorio o nei dintorni.  Intanto, come avevano annunciato nei giorni scorsi, a muoversi sono stati anche gli operatori di via Fucini. A chiedere la chiusura al traffico il ristorante In Gargotta, il negozio Joiner, Water Connection, Sealand, Argentovivo, il ristorante La Conchiglia, Cecio e Tia, Ottica Controluce, Boutique 19, Caffé Ginori, galleria d'arte In Villa, Calzedonia, Rossi Gabriele. In aggiunta agli operatori hanno sottoscritto anche alcuni residenti.  Da tempo infatti, i commercianti di questa piccola ma centralissima strada si lamentano del traffico «sia per l'aria che respiriamo - dicono - ma anche perché non è bello vedere le auto che passano in mezzo ai turisti ed ai bambini che passeggiano lungo la strada». La chiusura di via Fucini porta dietro, però, il problema di via Biagi: «anche qui - spiega Odierna di In villa - alcuni tra residenti e proprietari di seconde case si stanno organizzando. Il problema è sempre lo stesso: il traffico, i gas di scarico delle auto in manovra».  Insomma, sono in molti a volere il centro commerciale di Castiglioncello chiuso e proprio il sindaco, due giorni fa, si è detto disponibile a concretizzare questa richiesta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web