La manifestazione
Scuolabus, tocca all'ispettorato del lavoro
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L’appalto scuolabus è al centro di polemiche e verificheIl Comune incarica l'ufficio di verificare i contratti degli autisti
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ROSIGNANO. Ora, su richiesta del Comune, toccherà all'ispettorato del lavoro fare chiarezza sullo scuolabus di Rosignano. Fare chiarezza sul tipo di rapporto che lega gli autisti alla proprietà. Questa la decisione presa dall'amministrazione comunale e comunicata alla commissione consiliare, i cui modi di convocazione hanno fatto arrabbiare qualche consigliere di opposizione e cittadini interessati al caso. Ma perché il Comune non può andare avanti da solo in questo approfondimento? Come spiegano dall'ufficio attività educative, per valutare il caso non bastano i contratti dei dipendenti. Serve un incrocio con le loro buste paghe. E palazzo civico, per questioni di privacy, non può richiedere questa documentazione. E allora ecco che per vederci chiaro l'assessore alla scuola Elena Ciaffone e il dirigente del settore Vincenzo Brogi hanno scritto una lettera all'ispettorato e poi sono andati lì di persona per spiegare la faccenda. Al centro del caso non ci sarebbe la qualità del servizio, ma le ore di lavoro degli autisti. Insomma, il problema è tra dipendenti e titolare. Secondo i sindacati presenti anche nell'ultima commissione (dove Brogi ha ripercorso la storia dell'esternalizzazione dello scuolabus) i dipendenti della ditta appaltatrice, per coprire le tratte previste dall'appalto, resterebbero in servizio per un tot di ore in più da quelle previste sul contratto.
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