Il Tirreno

La disavventura di un gruppo che segue un corso di psicologia

«Chiusi a chiave per sbaglio»

La sede Auser in via Bellini
◗
La sede Auser in via Bellini

1 MINUTI DI LETTURA





 CECINA. Singolare odissea per un gruppo di praticanti di un corso di psicologia energetica. Durante una lezione in via di svolgimento alla sede di Auser in via Bellini qualcosa è andato storto. «In qualità di conduttrice del corso - spiega Lucy Pole - mi ero assicurata dal volontario di turno, alle 18, che le chiavi della sede sarebbero state rilasciate all'ora di chiusura. Ma quando volevamo uscire da locale, il gruppo di 10 persone ha trovato una nuova sorpresa: eravamo stati chiusi dentro». Pole continua. «Il volontario sbadato aveva lasciato acceso l'impianto di raffreddamento e chiuso a chiave la porta d'entrata, con tutto il gruppo ancora a lavoro nella stanza interna. Fortunatamente, dopo un'ora di pratica delle tecniche di Eft, l'episodio è stato preso con tranquillità da tutti, anche se una signora aveva paura di perdere l'autobus per Rosignano per rientrare al lavoro alle 20».  Il gruppo ha avvertito i responsabili, «che hanno liberatoi noi prigionieri alle 19.30. La signora è stata accompagnata in auto a Rosignano da un'altra partecipante del gruppo e tutti hanno potuto rientrare a casa. Ma alla fine, in questa situazione, abbiamo sperimentato i benefici di questa psicologia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web