Sicurezza
«Cimitero di motorini su Poggio Pelato»
Pd, Idv e Cambio: «Servono più controlli e rigide sanzioni»
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ROSIGNANO. «Poggio Pelato è un cimitero di motorini abbandonati». È quanto sostiene Pd, Idv e Cambio in un'interpellanza dove si chiede all'amministrazione comunale più controlli e rigide sanzioni. «Nel territorio comunale - attacano i tre movimenti - in prossimità delle aree rurali o appena al confine dei centri abitati sono state segnalate da più cittadini delle situazioni di degrado ambientale causate dall'abbandono di calcinacci, vecchi elettrodomestici e eternit. Questo fenomeno è trasversale: colpisce gli scorci rurali più suggestivi, come le aree in prossimità dei nuclei di case sparse, le aree vicine località Il Giardino alle Morelline, i sentieri dell'ippovia, le strade nella campagna di Vada, la via del Saracino a Rosignano Marittimo, le macchie e lungo le strade delle frazioni di Gabbro, Castelnuovo e Nibbiaia». Episodi di tale portata «sono stati denunciati anche recentemente nell'area del Monte Pelato, trasformata in alcuni punti in un piccolo cimitero di ciclomotori, piuttosto che altri rifiuti ingombranti. Tale fenomeno non è affatto giustificabile né tanto meno sostenibile, specialmente nel Comune di Rosignano, che negli anni ha puntato fortemente sulla salvaguardia dell'ambiente, sull'educazione ambientale e sul rilancio del territorio rurale». In questo contesto, tra le richieste che Idv, Pd e Cambio fanno al sindaco e all'assessore all'ambiente «se l'amministrazione ritiene possibile mettere chiare indicazioni segnaletiche, e attuare una più visibile presenza della vigilanza urbana, nei luoghi maggiormente colpiti dall'abbandono abusivo dei rifiuti, insieme ad una maggiore pubblicizzazione dei servizi Rea. E poi se l'amministrazione può intervenire verso i proprietari delle aree private dove si trovano abbandonati i rifiuti».
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