Il Tirreno

Le verifiche a seguito delle segnalazioni dei bagnanti. Nel mirino la baia del Quercetano

Bagni, controlli alle concessioni

Mario Moscadelli
A destra una distesa di ombrelloni Sotto la polizia municipale sulla spiaggia
◗
A destra una distesa di ombrelloni Sotto la polizia municipale sulla spiaggia

Sopralluoghi del Comune per misurare lo spazio occupato

2 MINUTI DI LETTURA





 ROSIGNANO. Segnalazioni, mail, lettere. In questi giorni in Comune, ma anche al Tirreno, stanno arrivando documenti firmati da bagnanti o residenti preoccupati per tratti di spiaggia libera mangiati dai bagni. E per questo sono in corso accertamenti da parte dei tecnici del Demanio.  Le spiagge stanno iniziando ad affollarsi e, soprattutto nella baia del Quercetano, non è facille trovare un posto al sole nella spiaggia libera. Oltretutto, in questo momento, è fuori uso anche il piccolo ma gettonato arenile della baia della Cianciafera (a proposito, l'ordinanza del sindaco ai soci della villa è scaduta). E allora ecco che iniziano a fioccare le segnalazioni di vacanzieri allarmati alla vista dal bagno con una o due file di ombrelloni in più rispetto allo scorso anno e che magari si è mangiato una fetta di sabbia non a pagamento. Ed è per questo che il Comune, in queste settimane, sta portando avanti una serie di soppralluoghi per controllare i perimetri delle concessioni degli stabilimenti balneari. Sopralluoghi, scaturiti appunto da segnalazioni, effettuati dalla Guardia costiera di Castiglioncello, ma anche dai tecnici dell'ufficio Demanio o dai vigili urbani.  Tra i casi oggetto di controllo a seguito di segnalazione c'è un bagno del Quercetano: un residente, Fabio Tanganelli, ha scattato una foto, sovrapponendola ad un'immagine più datata della stessa struttura. Dalla sovrapposizione, inviata all'ufficio comunale competente, fa vedere una fetta in più di spiaggia libera occupata dagli ombrelloni. Tanganelli ha ottenuto una risposta da palazzo civico: "effettueremo delle verifiche". Secondo un primo controllo non dovrebbero esserci irregolarità, ma come spiega l'assessore al demanio Margherita Pia, «è necessario capire bene come si sviluppa la concessione di questo bagno. Comunque, verificheremo sul posto. Di segnalazioni ne arrivano tante, in particolare per la baia del Quercetano: a volte basta una patino piazzato sulla spiaggia libera a far arrabbiare il bagnante».  Il problema è che sulla nostra costa ci sono casi di concessioni spezzettate e che magari possono creare qualche geometria scomoda, soprattutto quando si confina con la spiaggia libera. «I bagni che hanno concessioni non omogenee - continua Pia - hanno la possibilità di compattarle. È stata fatta un'operazione del genere ai bagni Porticciolo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web