Finanza
Droga, arrestato giovane benzinaio
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La droga sequestrata dai militariVentitreenne di Donoratico trovato con 10 dosi di cocaina
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CASTAGNETO. Un benzinaio di 23 anni di Donoratico, Alessio Fedele, è stato arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio. In un appartamento di cui possedeva la chiavi, e di proprietà della famiglia, i carabinieri del nucleo operativo di Cecina hanno trovato 10 di dosi di cocaina, una bilancina di precisione e banconote per 110 euro. I militari, con auto di copertura e abiti civili, stavano tenendo d'occhio il ragazzo dal mese di maggio: i suoi movimenti, avanti e indietro dal distributore di benzina dove lavora, avevano infatti creato più di un sospetto. E così, l'altro pomeriggio, i carabinieri sono entrati in azione a Marina di Castagneto. Secondo la ricostruzione della compagnia cecinese, ad un tratto il benzinaio si è allontanato in macchina dall'area di servizio, dopo aver fatto salire un coetaneo. Hanno effettuato alcuni giri della località costiera, per poi entrare all'interno di un appartamento, di proprietà della famiglia del benzinaio. Dopo circa trenta minuti sono riusciti, ma una volta varcata la soglia di quella palazzina sono stati fermati dai carabinieri. Dopo avere rinvenuto nell'auto di Fedele un coltello a scatto da 27 centimetri, è scattata la perquisizione dalla casa dove i due erano usciti: qui, nascosti in una coperta rinchiusa dentro un armadio, sono state trovate 10 dosi di cocaina a sasso, da circa un grammo l'una, confezionate in cellophan termosaldato, una dose di hashish e una bilancina di precisione con tracce di stupefacente. Oltre a banconote di vario taglio per un totale di 110 euro. I carabinieri, ipotizzando che quella era solo un'abitazione di appoggio, hanno controllato anche un altro appartamento dello stesso stabile di cui il benzinaio aveva le chiavi e la casa dei genitori a Donoratico, dove il giovane secondo i militari vive. La sostanza e il materiale per il confezionamento è stato sequestrato. Fedele è stato arrestato ma, vista la giovane età, il pubblico ministero ha disposto gli arresti domiciliari nell'abitazione dei suoi genitori.
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