Il Tirreno

TIRRENICA/1

4 MINUTI DI LETTURA





TIRRENICA/1 Sulla Variante una gimkana di indicazioni non chiare  Dopo mesi, mi sono avventurato sulla Variante Aurelia da Cecina nord e ho seguito la nuova segnaletica nella speranza di poter finalmente uscire al Malandrone per arrivare a casa mia in Castellina Marittima. Ho trovato innovazioni tecnologiche come caselli nuovi e luccicanti, manti stradali compatti, ho sfiorato il Malandrone, ho seguito come in un video gioco la strada che senza via di scampo mi ha fatto passare sotto i vecchi caselli e mi ha spedito alla solita uscita di Rosignano Marittimo però attraverso una nuova gimcana complicata ma molto ludica. Di fianco, davanti e dietro giovani e vecchi guidatori, turisti italiani e stranieri sbalorditi, camionisti imbestialiti, tutti meravigliati della fantasia e della geniale soluzione viaria. Anche il mio navigatore è ammutolito: alla fine non ci siamo persi, però neanche ci siamo divertiti. Chiedo: è questa la soluzione conclusiva dell'uscita di Vada? Se così fosse vi preannuncio una mia formale richiesta ai fantastici No Tav della Val di Susa a trasferirsi in queste ridenti terre e a esibire qui i loro muscoli. Io occuperò con loro portando la bandiera: giù le mani dall'uscita di Vada. E sono certo che avrò molti emuli. Francesco Pellati (Castellina Marittima) TIRRENICA/2 Dov'erano i sindaci quando si decideva l'esenzione a tempo?  È stato inaugurato il tratto Rosignano-Cecina nord dell'autostrada Tirrenica, costruito a tempi record da Sat con il risultato, intanto, di spezzare in due la Variante Aurelia da Cecina a Livorno. Mentre l'Ad di Sat ha detto che anche i residenti dovranno pagare in euro sonanti il passaggio sulla strada che la sua società ha ricevuto praticamente in regalo, i sindaci del territorio hanno scritto al ministro Matteoli e ai presidenti di Regione e Provincia per dire che l'esenzione a tempo indeterminato dei residenti dal pagamento del pedaggio è irrinunciabile. Altrimenti "staremo al fianco delle nostre comunità e sosterremo le manifestazioni pacifiche già in previsione sul territorio". Dicono. Dopo anni in cui i sindaci hanno sostenuto che il pedaggio sarebbe stato risparmiato ai residenti e che mirabolanti opere compensatorie sarebbero state realizzate in cambio dell'autostrada (a conferma che per i territori si tratta di una cosa negativa), siamo arrivati al dunque! Se i sindaci si fossero ricordati di stare al fianco dei cittadini quando era il momento, per impedire che si realizzasse un'opera della quale solo Sat sente il bisogno, che provocherà il riversamento di gran parte del traffico sulla Vecchia Aurelia ormai integrata nel tessuto urbano di molti centri abitati, con aumento del traffico urbano, degli incidenti, dell'inquinamento atmosferico ed acustico, della qualità della vita dei residenti, non saremmo a questo punto. Non saremmo al punto di dover leggere una lettera dalla forma "battagliera" ma che nella sostanza implora Sat di concedere questa briciola dell'esenzione del pedaggio ai residenti. Perché di questo si tratta, visto che lo stesso ministro Matteoli ha già risposto che in base agli accordi siglati, anche dagli Enti locali, l'esenzione per i residenti sarà solo temporanea e limitata alla percorrenza di tratti brevi. Federico Cantini (responsabile politiche per la mobilità la Sinistra per Castagneto) TIRRENICA/3 La protesta del Pd arriva tardi Il Pdl tace (e acconsente?)  Come consigliera comunale di Sinistra Ecologia e Libertà ho intenzione di osservare pubblicamente il comportamento curioso del partito storico della maggioranza territoriale sulla dibattuta questione autostrada. Con un articolo sul Tirreno del 27 giugno il Pd, ancora col vecchio vizio del "corriamo da soli", annuncia di manifestare in piazza per il pedaggio gratuito ai residenti della Bassa Val di Cecina. Giustissimo, peccato, la risposta del giorno dopo da parte di Sat, in cui si dice che l'accordo siglato nel 2009 a Livorno prevedeva già solo 5 anni di esenzione! Ma essi c'erano alla trattativa? Dico, perciò, due cose: la prima che le piazze d'Italia di questi tempi ci insegnano che più siamo meglio siamo e quindi questi annunci partitici sono grotteschi e banali perché servono solo a rassicurare gli elettori che il partito è accanto alla gente, ma civicamente non concludono nulla di buono, anzi. Due, dico che il Pd prima di scendere per strada avrebbe dovuto bene imporsi nelle stanze delle trattative a suo tempo, e coi propri responsabili. Ammesso che non sia una grande pantomima flash, dopo mesi di silenzio-assenzo, si risveglierebbero, e, con la solita politica onnivora si trangugiano i contenuti, proposte e i dubbi sollevati dalle Sinistre e dalle forze ecologiste della provincia costiera da anni. Si comporti, la maggioranza, da maggioranza di governo, e smetta di credersi all'opposizione con annunci populistici, sempre che non sia una delle tante opposizioni interne allo stesso partito! Si perde parte dell'uso di una strada pagata coi soldi pubblici ed è scandaloso averlo permesso, quindi "manifestando da solo" sulla stampa il Pd sembra cavalchi l'ultimo minuto. Chiedo più pudore. Del Pdl, invece, non si sente voce pubblica, tutti compatti di fronte al pedaggio?  Nerina Monti (consigliera Sel Rosignano Marittimo)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web