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Confcommercio trova una soluzione: «27 posti e solo metà venderanno abbigliamento»

Saldi al via ed è subito polemica

Saldi al via ed è subito polemica

Nel mirino il mercato in centro organizzato per oggi

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CECINA. Negozi o bancarelle? Per i cacciatori d'occasioni oggi ci sarà l'imbarazzo della scelta. Lungo la passeggiata saranno due le sirene dello shopping: da una parte gli esercizi del corso, dall'altra i banchetti degli ambulanti arrivati per il "Mercato sotto le stelle". C'è la ragionevole paura di "rubarsi" i clienti a vicenda. «Avevamo iniziato a parlare di questa manifestazione - esordisce Lido Franconi, presidente della Targa, associazione che gestisce il mercatino - da febbraio. Consapevoli del fatto che la Regione aveva previsto gli sconti per il 9 luglio. Invece, tre settimane fa è arrivato lo spostamento delle date». A quel punto l'evento era già stato organizzato. «Quando abbiamo saputo delle novità in arrivo da Firenze - spiega Catia Giannoni, presidente del Centro commerciale naturale - abbiamo contattato i rappresentanti di Fiva Confcommercio, che erano delegati all'allestimento dei banchetti. Sono stati disponibili, ma non si è potuto fare niente per spostare o rimandare la manifestazione».  All'ultim'ora, Confocommercio a tutela dei suoi scritti sia nel commercio fisso che ambulante, ha trovato una salomonica soluzione: «abbiamo cercato di intervenire sui contenuti del mercatino, trovando disponibilità nella Targa e negli ambulanti - spiega il presidente di Confcommercio, Attilio Camposano - è stato limitato il numero dei partecipanti a 27, così da poterli porre in unica fila al centro strada. La metà degli operatori tratterà generi non di abbigliamento e calzature». R.B.

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