Il Tirreno

Parcheggi ed ex Ztl, un rompicapo

Parcheggi a Castiglioncello e cartelli della vecchia Ztl
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Parcheggi a Castiglioncello e cartelli della vecchia Ztl

I commercianti attaccano il Comune per i ritardi e il caro-tariffe

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 CASTIGLIONCELLO. C'è chi condivide l'abolizione della Ztl nel promontorio e c'è chi, invece, vorrebbe tornare a chiudere il centro di Castiglioncello alle auto. Ma su un fatto si compattano gli operatori commerciali della frazione: il ritardo con il quale l'amministrazione comunale sta organizzando il nuovo sistema viario e dei parcheggi. In pratica «non è possibile - dicono gli operatori intervistati ieri mattina - arrivare a luglio, senza sapere niente di preciso».  «A stagione turistica abbondantemente iniziata, non si sa se vi siano o meno forme di abbonamento, se a coloro che hanno le attività in centro spettino posti riservati, se anche i proprietari di seconde case possano contare su tariffe agevolate». E per protestare contro questa situazione, alcuni commercianti di via Fucini, propongono una raccolta di firme.  «Tutti gli anni - spiegano al Conad in via Fucini - abbiamo effettuato una quindicina di abbonamenti per i dipendenti a prezzi ragionevoli. Quest'anno non sappiamo ancora cosa fare, non c'è chiarezza e tutti, anche i nostri clienti, sono molto insoddisfatti di questa situazione».  Meglio la chiusura alle auto, come gli scorsi anni, secondo i proprietari dei negozi Argento Vivo, galleria In Villa, e Shayla di via Fucini e via Biagi che anzi rilanciano: «Il Comune dovrebbe decidersi a chiudere via Fucini dalle 10 del mattino in poi. Qui il traffico crea anche problemi di salute. Mattano pure i rilevatori delle polveri sottili anche se basterebbe solo un lenzuolo bianco all'ingresso delle attività per vedere le polveri che respiriamo tutti i giorni». Via Fucini chiusa anche per problemi di sicurezza «non è possibile vedere famiglie con bambini - continuano i negozianti - fare lo slalom in mezzo alle auto. In tutti gli altri centri, da Cecina a san Vincenzo, stanno ampliando le zone blu. Solo qui si apre al traffico». Ed ancora «problemi su via Biagi - dicono alla galleria In villa - le auto di grossa cilindrata non ce la fanno a svoltare su via Torino. Che vengano pure a controllare». Su tutto la disinformazione «siamo al primo di luglio e non sappiamo niente. Così si scoraggia il turismo. Bisogna iniziare a raccogliere firme».  Più avanti, su piazza della Vittoria, Wilma Mattioli proprietaria del bar La Piazzetta, spiega: «Non nascondo di essere stata tra quei commercianti che ha proposto l'abolizione della Ztl. D'altra parte tutti i turisti non facevano altro che lamentarsi. Ma questo non vuol dire che non ci sia una regolamentazione viaria. Parlo, per capirsi, di pass da rilasciare ai residenti, ai domiciliati, a forme di abbonamento agevolate per i turisti e ospiti degli alberghi. Io che abito in piazza e che qui ho un'attività, ancora non so se ho diritto o meno ad un pass. Non possiamo ritrovarci ai primi di luglio per decidere di queste cose quando ne parliamo da quest'inverno». Stessa considerazione viene dal negozio di Camilla Bimbi: «Non è possibile decidere così tardi. Il 30 di giugno a Castiglioncello la stagione estiva è iniziata da tempo». Niente chiusure al traffico nel promontorio anche per i proprietari del bar Ginori: «Il problema lo stanno creando i parcheggi a pagamento, troppi e troppo cari. Impossibile prendere un caffè che costa un euro e pagare un euro e cinquanta centesimi per parcheggiare l'auto. Se il problema è derivato dai rumori notturni, allora il comune vieti la circolazione delle motociclette da una certa ora in poi».

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