Il Tirreno

Sarà consegnato al Pasquini sabato 9 luglio

Il Premio Spadolini a Sergio Romano

Sergio Romano
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 CASTIGLIONCELLO. Sergio Romano con il libro "L'Italia disunita", edizioni Longanesi, è il vincitore della VI sezione Cultura politica - Giovanni Spadolini, del Premio Castiglioncello "Costa degli Etruschi". Il premio, che ha l'alto patronato del Presidente della Repubblica, è organizzato da Comune di Rosignano, Provincia di Livorno, Camera di Commercio e Agenzia per il turismo Costa degli Etruschi in collaborazione con la Fondazione Spadolini - Nuova Antologia. Sarà consegnato all'autore sabato 9 luglio, ore 17.30, alla Limonaia di Castello Pasquini.  Il giornalista Sergio Zavoli, ritirerà invece il premio speciale. Ostile al regime di Mussolini durante il periodo fascista, Zavoli nella sua lunga carriera ha lavorato come giornalista radiofonico prima di passare alla Rai tv, per cui ha condotto diversi trasmissioni, alcune di notevole di successo.  È stato condirettore del Telegiornale, direttore del Gr1, direttore de "Il Mattino" di Napoli, unico giornalista al mondo ad aver vinto per due volte il "Prix Italia". Presidente della Rai nel 1980, carica che ricoprirà per sei anni. Tra i suoi reportage più riusciti, che hanno ottenuto premi e riconiscimenti sia in Italia che all'estero, vi sono "Nostra padrona televisione" (1994), "Credere non credere" (1995), Viaggio nella giustizia (1996), "C'era una volta la prima Repubblica" (1998), "Viaggio nella scuola" (2001).  Il libro di Sergio Romano "L'Italia disunita", è stato scelto dalla giuria composta da da Cosimo Ceccuti (presidente Fondazione Spadolini Nuova Antologia), Riccardo Nencini (assessore ai Rapporti e alle riforme istituzionali della Regione Toscana), Giorgio Kutufà (presidente della Provincia di Livorno), Alessandro Franchi (sindaco del Comune di Rosignano), Roberto Nardi (presidente della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Livorno). I giurati hanno scelto l'opera vincitrice tra i volumi segnalati da esponenti dei quotidiani Il Tirreno, Il Corriere della Sera, il Corriere Fiorentino, La Nazione, La Repubblica, La Stampa.  Le opere prese in considerazione dalla giuria "devono aver recato un contributo particolarmente rilevante alla conoscenza e alla riflessione sulle vicende politiche italiane ed al consolidarsi del sistema democratico, nonché al processo di unificazione europea, all'affermazione e alla tutela dei diritti civili in Italia e nel mondo".

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