Il dolore
Loprete (Idv): «Dobbiamo evitare che sia una cattedrale nel deserto»
«L'H5 è la sfida di questa giunta»
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ROSIGNANO. «Avanti tutta con l'H5». Questo il pensiero di Patrizio Loprete, coordinatore dell'Italia dei Valori di Rosignano. «L'Idv ha espresso, nel tavolo di maggioranza convocato per discutere dell'H5, un giudizio positivo sulle funzioni pubbliche e private dell'intero progetto. Consideriamo il progetto uno snodo urbanistico e sociale che deve cambiare in positivo il volto della città. Rosignano soffre di una carenza di centro. L'H5 rappresenta l'unica occasione per ridare un cuore al territorio». Loprete prosegue. «Tuttavia il nostro impegno, ancora lungo, dovrà evitare di creare cattedrali nel deserto, strutture impermeabili al resto della città. Quale funzioni assegnare per fare in modo che sia realmente un pezzo di città viva e dinamica? Un centro che deve avere più vocazioni: commerciali, aggregative, sportive, residenziali e di servizi che moduli le funzioni in ragione del tempo della città. Per far ciò deve innanzitutto essere un luogo bello che sia capace anche di produrre comunità, identità sociale e culturale. Un luogo, quindi, che accoglie anche per l'attenzione ai materiali usati, alla progettazione a misura d'uomo, accessibile e allo stesso tempo sostenibile». Un progetto che deve avere «quindi una forte impronta pubblica e una progettazione partecipata. Ora siamo, se volessimo usare una metafora, alla fase del riscaldamento. Una fase importante propedeutica al buon esito della partita».
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