Attenzione
Il marito di una paziente racconta: «Il risultato della lastra dopo 12 ore»
Il referto? Torni il giorno dopo
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Il pronto soccorso di Cecina Ore di attesa al Pronto soccorso dopo una caduta dalla bici
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CECINA. Tre ore per una radiografia, poi la notte passata al Pronto Soccorso perché la risposta della lastra sarebbe stata pronta la mattina dopo. E perchè la paziente, sofferente di ernia, ha chiesto di rimanere in cura nel presidio. E poi, la mattina dopo, altre ore di attesa per il referto. E' quanto è successo ad una giovane madre di Rosignano, di 34 anni, tra martedì ed ieri. «Mia moglie - racconta Stefano Portas, il marito - alle 18,40 di martedì è caduta dalla bici perché un'auto in zona Conad le ha tagliato la strada. Per proteggere la bambina, che si trovava con lei, si è appoggiata sulla caviglia riportando un trauma. Ci siamo recati dalla guardia medica che, vista la caviglia destra gonfia, ci ha consigliato una visita al Pronto Soccorso dove siamo arrivati alle 21 (accettazione 21,30). Abbiamo atteso 3 ore poi intorno a mezzanotte è stata fatta la lastra. Mi hanno detto di tornare la mattina. Mia moglie è rimasta al Pronto Soccorso per problemi di ernia. Il giorno dopo alle 7 sono tornato in ospedale, ho fatto la fila prima in un ufficio, poi in radiologia. Solo alle 12 ho avuto la risposta. Nel frattempo mia moglie è stata ingessata». Nel pomeriggio la donna risultava ancora in ospedale.
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