Lutto
Si parla di un investimento da 20 milioni. Ai costruttori la gestione ventennale delle strutture
Un villaggio sportivo a Marina
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Larea intorno al palasport di Marina Nuovi impianti accanto al palazzetto e nuove case: un maxi progetto
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CECINA. Un nuovo villaggio sportivo nascerà a Marina di Cecina. Nel terreno intorno al palasport Franco Poggetti, tra Toscana e la scuola materna l'Aquilone, l'amministrazione comunale sta valutando infatti un maxi investimento. Che porterà alla costruzione di una cittadella dello sport e di un'ampia area residenziale, a ridosso dell'abitato esistente. «Il piano è ancora in fase iniziale - dice il sindaco Stefano Benedetti - ma l'idea è di realizzare un grande centro sportivo che punti non solo sul potenziamento dell'attività sportiva, ma anche sul turismo legato al tempo libero e allo sport, un segmento in ascesa, che vogliamo valorizzare. E che ci permetterebbe di rivitalizzare la bassa stagione». La scelta dell'amministrazione è di andare ad un project financing, ovvero un finanziamento aperto a soggetti privati. Un piano da venti milioni. Il piano di massima prevede un investimento cospicuo: tra impianti sportivi e lotti residenziali circa 20 milioni di euro. L'interesse è stato manifestato da un gruppo di imprenditori edili di Livorno che ha presentato uno studio di fattibilità. Si tratterebbe di ampliare il palazzetto esistente con la costruzione di un'altra palestra, e di un'area che ospiti un locale riunioni e un bar, oltre a un centro per i trattamenti fisioterapici. Nuovi impianti e foresteria da 120 posti letto. Ma nell'area compresa tra via Toscana e via Ginori, tra il palasport e l'asilo, uno dei pochi spazi verdi rimasti tra Cecina e il mare, è prevista anche la realizzazione di una nuova palestra: una tensostruttura dotata di spogliatoi e tribuna, e con una parte leggera rimovibile da trasformare in zona aperta per l'estate. Inoltre nell'angolo sud, tra via Toscana e via Ginori, troverebbe spazio una struttura ricettiva tipo foresteria con una capienza di 120 posti letto. Gestione vincolata. Ma che cosa ci guadagna il privato da tutti questo? Chi realizzerà l'intervento avrà in gestione gli impianti per un periodo ampio di tempo. Si parla di venti anni almeno. Anche se Benedetti sottolinea che la proprietà delle strutture sportive rimarrà comunque pubblica. Ma la contropartita per un investimento del genere prevede anche la possibilità di costruire un'ampia lottizzazione destinata a civile abitazione. Nuove abitazioni. I lotti distribuiti in sei blocchi residenziali a ridosso dell'esistente completano infatti l'intervento. Di cui resta da definire la volumetria complessiva. L'iter per l'approvazione del piano prevede tre step: studio di fattibilità, progetto preliminare e gara pubblica. Del progetto sta già discutendo la giunta comunale. L'obiettivo è di andare alla gara già a settembre. M.M.
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